Il Primo Festival Internazionale della Robotica, che si è svolto a Pisa dal 7 al 13 settembre 2017, è stata anche l’occasione in cui la start up Robotics Culture S.R.L. – in collaborazione con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – ha bandito un concorso per opere audiovisive che abbiano una relazione con il tema dei robot, il Pisa Robot Film Festival. La competizione è la prima di questo genere in Italia e prende spunto dal Robot Film Festival, già alla sua settima edizione.
La giuria era composta da dodici giurati, tra cui il direttore dell’Istituto di BioRobotica Paolo Dario, Andrea Moneta, Sergio Piane e altri esperti nel settore della robotica o della cinematografia; la commissione ha assegnato sei premi alle opere candidate, che erano divise in tre categorie: Fiction, Animazione e Documentario. Una delle particolarità del festival è che i giurati hanno votato separatamente senza confrontarsi con gli altri, in modo da evitare di influenzarsi a vicenda.
Nella serata dello scorso 11 settembre, a partire dalle ore 21, si è tenuta la premiazione della prima edizione del Pisa Robot Film Festival presso la Stazione Leopolda. L’evento, organizzato dal dottor Pericle Salvini, Andrea Moneta e Sergio Piane, si è aperto con un’introduzione del professor Paolo Dario. Il professore ha parlato di come sia nata l’idea del Pisa Robot Film Festival e dell’importanza – dal suo punto di vista – che un ingegnere sia anche inventore. E’ seguita la presentazione del concorso, durante la quale sono state proiettate quattro delle opere in gara: “Ferruccio. Storia di un robottino” di Stefano De Felice; “Thymio meets ECAL” di Alain Bellett; “Illusia” di Ramona Gastl; “Robots like animals” di Paolo Parmiggiani.
In seguito sono stati assegnati i sei premi alle opere vincitrici:
- Miglior scenaggiatura: “Ferruccio. Storia di un robottino” di Stefano De Felice
- Miglior colonna sonora: “Jazz it up” di Sara Cosentino
- Miglior montaggio: “Thymio meets ECAL” di Alain Bellett
- Miglior fotografia: “Ferruccio. Storia di un robottino” di Stefano De Felice
- Miglior regia: “Illusia” di Ramona Gastl
- Primo premio assoluto: “Illusia” di Ramona Gastl.
L’evento si è concluso con la proiezione del film “Metropolis” (1927) di Fritz Lang, nel novantesimo anno dalla sua uscita, in una versione della Fondazione Friedrich Wilhelm Murnau in Germania, presentata per la prima volta nel 2010. La visione del film muto è stata accompagnata dal pianista Doady Giugliano, che ha improvvisato al pianoforte come prevedeva la tradizione ai tempi in cui è uscito il film.
Cecilia Barachini, Irene Celestino

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