La preside afferma: “Tutti gli studenti sono meritevoli, e il premio della targa di merito in base alla media scolastica è assegnato su un criterio scelto arbitrariamente, ma vuole mettere in luce le eccellenze della scuola, perché arrivare al massimo non è certo un demerito.”
Nella stessa scuola alcuni docenti si battono per non riassumere l’impegno scolastico in una manciata di numeri, perché il merito non risiede solo nel risultato, ma anche nel percorso di uno studente. Quindi io mi sono chiesta quale fosse l’opinione dei miei compagni a riguardo, attraverso un sondaggio che ho diffuso fra gli studenti: la prima cosa che ho appreso è che nelle nostre due scuole le mentalità a riguardo sono molto diverse. I dati lo confermano: dei 234 partecipanti al sondaggio dell’ITE, il 56,7% afferma di essere d’accordo con il fatto che il merito sia riconosciuto in base alla media scolastica, contro il 76% di no sulle 264 adesioni degli studenti oltre la porta blu. La distanza quindi, non è solo fisica. Infatti mentre al classico il 54% dei votanti percepisce l’ottenimento della targa come motivo di paragone tra compagni, al Pacinotti questo sentimento è minoritario, anche se non del tutto assente. In generale la targa non rappresenta uno stimolo troppo forte per lo studio: solo circa il 29% dell’istituto afferma il contrario (il 38% dei partecipanti condivide questa opinione).
Fortunatamente quasi nessuno riceve pressioni a casa per l’ottenimento della targa, ma questo non significa che non se ne sentano in generale: il 17% dei partecipanti totali al sondaggio si sente in soggezione in caso di mancato ottenimento della targa, e per quanto non sia la percentuale più alta si tratta comunque di un numero che non deve passare inosservato. A questo punto parlare personalmente con la preside sarebbe stata una valida conclusione per la mia ricerca: mi ha spiegato che l’istituzione del premio nasce con la fusione delle scuole, nel 2017, dove la maggioranza dei docenti aveva accolto con favore l’iniziativa. La dirigente chiarisce che qualche anno fa fu fatto un sondaggio fra gli studenti dal momento che la questione era stata risollevata, ma questi si erano espressi in favore del mantenimento della targaAd oggi se ne dibatte nuovamente in consiglio di istituto, dove i docenti del classico nella maggior parte non si trovano d’accordo con questo premio, al contrario dei docenti del Pacinotti che, certamente in buona fede, essendo maggiori numericamente votano sì, ottenendo il mantenimento della targa.
Sveva Fascetti (classe 4A- liceo classico)

Lascia un commento