L’ICDL, International Certification of Digital Literacy, è una certificazione che attesta le conoscenze informatiche di base dello studente. Dell’ICDL è possibile conseguire i livelli Base, Specialised e Full Standard.
Anche quest’anno il nostro istituto organizza dei corsi adibiti alla preparazione agli esami per l’ottenimento della patente informatica, ed il calendario è consultabile sul sito della scuola assieme ad una descrizione più dettagliata dei moduli al link https://iisgalileipacinotti.it/e-c-d-l-european-computer-driving-licence-ovvero-la-patente-europea-di-guida-del-computer/.
Abbiamo intervistato ben tre studenti che stanno sostenendo o hanno sostenuto questi esami per conoscere qualcosa in più riguardo a questa opportunità
Ecco l’esperienza personale di Mattia Cuomo, Margherita Faraci e Sofia Lorenzi.
- “Come hai saputo dell’esistenza di una certificazione internazionale delle competenze digitali?”
Mattia Cuomo: “Ho saputo degli esami grazie al professor Saia, il mio ex insegnante di informatica, che consigliava soprattutto ai ragazzi di seconda di intraprendere questo tipo di esame.“
Margherita Farai: “Ho scoperto degli esami da una mia amica in prima, ed in seconda ho deciso di partecipare con alcune amiche.“
Sofia Lorenzi: “In realtà è partito tutto da mia madre, che avendo fatto il classico ne era a conoscenza, e mi ha consigliato di informarmi a riguardo.” - “Perché hai deciso di sostenere gli esami per l’ICDL?”
Mattia Cuomo: “Fino ad ora ho fatto tre esami, ed ho deciso di sostenerli perché mi sentivo più che preparato a farlo grazie ai corsi ed alle parole del professor Saia.”
Margherita Farai: “Il mio professore mi ha detto che queste sarebbero state competenze da mettere nel mio curriculum per il futuro, ed anche perché penso che sia importante saper usare un computer al giorno d’oggi.”
Sofia Lorenzi: “Vedendo che gran parte delle cose le avevo affrontate anche a ragioneria e che mi sentivo molto preparata grazie alle spiegazioni del professore, ho deciso di provare ad affrontare gli esami e sono partita dal primo modulo.” - “Hai trovato difficili gli esami?
Mattia Cuomo: “In alcuni esami c’erano alcune domande a trabocchetto, e quello più complicato è stato il primo che ho sostenuto. Per il resto però non c’era niente di incredibilmente difficile o che non avessi mai affrontato in precedenza.”
Margherita Farai: “Ho sostenuto gli esami di Word, PowerPoint, Excel e il primo modulo Computer Essentials, e devo ammettere che quello più complicato è stato quello su Excel: alcune domande infatti erano più difficili rispetto a quelle degli altri tre esami, anche se in generale non si trattava di cose tanto complesse.”
Sofia Lorenzi: “Ho fatto soltanto un esame al momento, ma i corsi aiutano ad arrivare preparati su gran parte delle cose, quindi quello che ho sostenuto mi è sembrato fattibile.” - “Quali consigli daresti a chi è interessato a prendere la certificazione?”
Mattia Cuomo: “Consiglio di usare tanto il computer. Durante i corsi si riaffrontano molte delle cose che spesso si usano anche per la scuola, come le presentazioni PowerPoint o le relazioni su Word, quindi conviene sempre fare tanta pratica.”
Margherita Farai: “Secondo me il consiglio migliore è quello di usare il computer più spesso possibile. La teoria è importantissima, ma serve a poco se non la si mette in pratica.”
Sofia Lorenzi: “Il mio consiglio è quello di arrivare all’esame con tranquillità. Io ho fatto solo un modulo, ma altre persone che ne hanno fatti molti altri mi hanno detto che i professori si impegnano ad aiutare l’alunno durante tutto il percorso, cosa che consente di svolgere la prova con serenità. Ovviamente bisogna studiare parecchio, ma bisogna essere il più tranquilli possibile.”
Ginevra Ricci (classe 3D – liceo classico)

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