Rapsodia online

Sito web del laboratorio di giornalismo dell'I.I.S. GALILEI-PACINOTTI di Pisa

  • Laboratorio di giornalismo
  • La Redazione
  • Rubriche
    • La voce degli studenti
    • Ciò che ci circonda – rubrica sull’ambiente
    • Visto Letto Sentito
    • Focus Sport
    • Racconti Alati
    • Laboratorio partecipato di giornalino
  • Il progetto Contemporanea…mente
    • FOCUS – LABORATORIO DI GIORNALISMO “CONTEMPORANEA…MENTE”
    • FOCUS – APPROFONDIMENTI PROGETTO “CONTEMPORANEA…MENTE”
  • Collabora con noi!

Il prologo del World Endurance Championship

5 Aprile 2017 by admin_rapsodia Lascia un commento

Il World Endurance Championship, spesso abbreviato in WEC, è un campionato mondiale multiclasse che ha come obiettivo quello di incoronare non tanto l’auto più veloce, ma che riesce a restare costante durante gare molto lunghe, percorrendo più chilometri delle altre. Il campionato è infatti composto da 8 gare della durata di 6 ore, in cui le auto percorrono fino a 1000 chilometri, e soprattutto l’iconica 24 ore di Le Mans, l’evento simbolo di questa categoria. Le classi di auto presenti sono, in ordine decrescente di velocità: la LMP1 (Le Mans Prototype 1), prototipi costruiti appositamente per le gare di durata e con prestazioni non troppo distanti da una F1; la LMP2, la sottoclasse della precedente, che comprende auto meno performanti perché non aventi il motore elettrico, ma solo quello a benzina; ed infine la GTE, che comprende le derivate stradali più veloci al mondo, come Ferrari, Porsche e Aston Martin: questa classe si divide a sua volta in PRO (Professionisti) e AM (Amatori) . Dato che le prestazioni sono molto diverse da categoria a categoria, ogni classe ha una propria classifica diversa dalle altre.

Essendo le gare di questo campionato molto lunghe, ogni auto non ha un solo pilota, come avviene per esempio in F1, ma sono due o, nella maggior parte dei casi, tre i piloti ad alternarsi sulle vetture durante gli appuntamenti di questo campionato. Naturalmente, tutti i piloti che hanno corso sull’auto vincitrice vengono premiati e annoverati nell’albo d’oro.

 

L’autodromo di Monza, dove si sono tenuti i test appena trascorsi

Tutte e 28 le vetture che partecipano al campionato 2017 si sono ritrovate Sabato 1 e Domenica 2 Aprile all’Autodromo Nazionale di Monza per il “Prologo”, una lunga sessione di test in cui poter provare le novità da mettere in pista nel corso dell’anno. L’autodromo brianzolo ha reso accessibili tutte le zone del circuito, compreso il tracciato storico, in modo gratuito. La scelta ha pagato, perché già nel primo pomeriggio le tribune erano gremitissime, tanto da convincere gli organizzatori ad aprire i box al pubblico durante la pausa pranzo. Questo ci ha concesso di fare delle foto molto ravvicinate alle vetture, grazie anche ai team che non hanno nascosto le proprie vetture ma hanno continuato a lavorare davanti ai tifosi (tutti tranne uno… vero Porsche?)

Le foto della Pit Walk:

I meccanici Ferrari a lavoro sulla 488 GTE
La Porsche 911 GTE del Dempsey Proton RAcing, di proprietà dell’attore americano
Le due LMP2 del Team G-Drive (con livrea arancione) e del TDS Racing (in biancorosso)
I meccanici G-Drive lavorano sullo spoiler anteriore della loro vettura proprio sotto agli occhi dei tifosi
La Porsche LMP1: l’unica macchina che è stata coperta dai meccanici durante la pit-walk del Sabato

Parlando dell’azione in pista, le vetture hanno deliziato gli appassionati girando soprattutto nel pomeriggio, mentre la sessione serale è stata rovinata dalla pioggia, coi team che hanno preferito non rischiare di danneggiare le vetture correndo sull’asfalto bagnato e scivoloso. La Toyota LMP1 giuda il gruppo grazie ad una macchina molto stabile in uscita dalle curve, seguita a distanza dalla rivale di classe, la Porsche LMP1, che forse si è nascosta un po’. Passando alla classe inferiore, le rumorosissime LMP2 hanno ingaggiato una lotta serrata per stampare il miglior tempo: nel day è stato il Team Rebellion a spuntarla, mentre nel day 2 è stata l’Oreca del Team TDS Racing a svettare.

Un giro “fotografico” del circuito:

Rettilineo di partenza: la Ferrari del Team Spirit of Race passa davanti ai box
Prima Variante: la Toyota LMP1 transita davanti agli stewart che rimuovono la Manor dopo un testacoda
Curva Biassono: la Ferrari e la Manor sfrecciano a quasi 300 km/h a pochi passi dai tifosi
Variante della Roggia: la Porsche (in primo piano) insegue la rivale dell’Aston Martin
Curva di Lesmo 1: un primo piano della TDS…
…e della Porsche #2
Curva di Lesmo 2: la Porsche del Team Gulf in piena decelerazione
Curva di Lesmo 2: la Porsche del Dempsey Racing inseguita da una LMP2
Curva del Serragio: la curva più emozionante del circuito, con macchine che si tuffano in discesa a 250 km/h
Rettilineo Ascari: la Ford GT vista dalla vecchia Sopraelevata
Variante Ascari: ancora la Ford, seguita dalla Porsche campionessa in carica
Curva Parabolica: l’ultima curva del circuito, affrontata in questo caso da una Porsche 911

Tra le GTE PRO, sono le due Porsche 911, nuove di zecca, a stampare il miglior tempo sul circuito lombardo, seguite dalle Ford GT del Team Ganassi e le Ferrari 488 della Scuderia AF Corse, quest’ultime divise da pochi decimi. In difficoltà l’Aston Martin Vantage #95, campionessa in carica, che riesce a mettersi dietro solo l’altra Aston, la numero 97: che la casa britannica inizi a pagare una vettura più vecchia delle avversarie, ad ormai 6 anni dalla sua uscita? Infine, tra gli amatori, è lotta Ferrari-Porsche. Le auto tedesche, gestite dai team Gulf e Dempsey Proton Racing, hanno dominato la giornata di sabato, ma la vettura di Maranello del team Spirit of Race è andata in testa nella seconda giornata: si preannuncia una battaglia serrata nel corso della stagione.

I prossimi eventi:

La prima gara del World Endurance Championship 2017 sarà la 6 Ore di Silverstone, che si disputerà sul circuito britannico il 16 Aprile. Per chi non volesse andare nel cuore del Northamptonshire per vedersela dal vivo, la 6 Ore, che scatterà alle 14 ora italiana, sarà trasmessa da Eurosport (forse in maniera integrale: la rete europea non l’ha ancora annunciato). Eurosport è disponibile per gli utenti Sky e Premium, ma anche per chi non avesse una Pay TV, si può fare un abbonamento online specifico sul portale web della rete tv. La gara viene anche trasmessa su internet dal sito ufficiale del campionato, ma anche in questo caso, è a pagamento.

 

Archiviato in:Rubriche, Sport, l'evento della settimana Contrassegnato con: evento della settimana, Rapsodia, rapsodiaonline, WEC, World Endurance Championship

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La voce degli studenti

La politica nelle scuole: Azione Studentesca contro i professori di sinistra

Negli ultimi giorni di gennaio 2026 è iniziato a circolare un sondaggio anonimo in cui veniva richiesto di “denunciare” i professori di sinistra e la loro eventuale “propaganda politica” durante le lezioni. L’indagine portata avanti da Azione Studentesca, associazione giovanile di destra affiliata a Fratelli D’Italia, che ricorda in modo inquietante le liste di proscrizione […]

Un palco all’opera

Locandina Carmen

Il 23 e il 25 gennaio è stata messa in scena la Carmen di Bizet, una tra le opere liriche più famose: anche per questo l’opera è andata sold out. “Anche per questo”, perché la direttrice dell’orchestra è stata Beatrice Venezi, la nuova direttrice musicale della Fenice di Venezia; al centro della critica perché ritenuta […]

Visto Letto Sentito

Locandina No Other Choice, non c’è altra scelta

Il lavoro (non) uccide

20 Marzo 2026 By admin_rapsodia

Quando, tempo fa, Park Chan-wook scelse di riproporre il classico del regista Costa-Gavras, era … Leggi tutto...

Locandina film

Il dilemma della vendetta

18 Dicembre 2025 By admin_rapsodia

I premi come la Palma d’Oro, assegnata durante il Festival di Cannes, sono spesso discussi e … Leggi tutto...

Archivio Visto Letto Sentito

>> LEZIONI CORSO DI FORMAZIONE
instagram

Copyright © 2026 · Metro Pro on Genesis Framework · WordPress · Accedi