Rapsodia online

Sito web del laboratorio di giornalismo dell'I.I.S. GALILEI-PACINOTTI di Pisa

  • Laboratorio di giornalismo
  • La Redazione
  • Rubriche
    • La voce degli studenti
    • Ciò che ci circonda – rubrica sull’ambiente
    • Visto Letto Sentito
    • Focus Sport
    • Racconti Alati
    • Laboratorio partecipato di giornalino
  • Il progetto Contemporanea…mente
    • FOCUS – LABORATORIO DI GIORNALISMO “CONTEMPORANEA…MENTE”
    • FOCUS – APPROFONDIMENTI PROGETTO “CONTEMPORANEA…MENTE”
  • Collabora con noi!

The Zone of Interest: un “paradiso” di indifferenza

10 Aprile 2024 by admin_rapsodia Lascia un commento

Si è da poco conclusa la 96ª edizione dei premi Oscar, tra i film candidati c’erano titoli importanti: American Fiction, Anatomia di una caduta, Barbie, The Holdovers – lezioni di vita, Killers of the Flower Moon, Maestro, Oppenheimer, Past lives, Povere creature!, The Zone of Interest.

Ed è proprio quest’ultimo, The Zone of Interest per la regia di Jonathan Glazer, a vincere, dopo essere stato candidato a 5 premi Oscar, il premio come miglior film in lingua straniera.

Ma di cosa parla The Zone of Interest?

Il film, tratto da libro omonimo di Martin Amis, racconta delle vicende della famiglia del generale Rudolf Hoss il giardino della cui casa è adiacente al muro del campo di concentramento di Auschwitz. Tutto ciò che avviene al di là del muro non viene volutamente mostrato; è il suono a rivelare i terribili eventi che avvengono all’interno del campo di concentramento.

Il suono è il vero narratore di questa storia.

L’obbiettivo del film è di far provare allo spettatore la stessa apatia proprio che prova la famiglia del generale: durante l’intero film i bambini giocano nella propria casa e la madre cura il giardino. Apparentemente l’unica persona non indifferente alla dolorosa realtà a loro così vicina è la nonna che, venuta in visita ai propri nipoti, scappa inorridita dalle fiamme del crematorio che si possono scorgere dalla camera delle nipotine. Il regista del film sceglie appositamente di fare pochi primi piani per creare proprio un senso di distacco totale dalle immagini. Per realizzare questo effetto, il regista ha fatto ricorso a dei metodi inusuali ricorrendo all’uso di 10 macchine da presa sparse per il set al posto del numero che in genere si usa (da una a tre macchine), e scegliendo di nascondersi insieme alla troupe dagli attori per poter osservare a distanza ciò che accadeva sul set.

Un’altra decisione di regia alquanto insolita è quella di non utilizzare luci artificiali ma solo la luce naturale per lasciare i colori spenti, pallidi e grigi.

Si può dunque dire che The Zone of Interest sia un film innovativo sotto molti aspetti, non solo per le scelte dei colori e delle tecniche di ripresa ma anche e soprattutto per la scelta del soggetto del film: i veri protagonisti sono i prigionieri che si trovano all’interno del campo di concentramento.

 

Marta Fabozzi (classe 2C – Liceo classico) – Ludovica Tavani (classe 2C – Liceo classico) 

Archiviato in:Visto Letto Sentito

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La voce degli studenti

La politica nelle scuole: Azione Studentesca contro i professori di sinistra

Negli ultimi giorni di gennaio 2026 è iniziato a circolare un sondaggio anonimo in cui veniva richiesto di “denunciare” i professori di sinistra e la loro eventuale “propaganda politica” durante le lezioni. L’indagine portata avanti da Azione Studentesca, associazione giovanile di destra affiliata a Fratelli D’Italia, che ricorda in modo inquietante le liste di proscrizione […]

Un palco all’opera

Locandina Carmen

Il 23 e il 25 gennaio è stata messa in scena la Carmen di Bizet, una tra le opere liriche più famose: anche per questo l’opera è andata sold out. “Anche per questo”, perché la direttrice dell’orchestra è stata Beatrice Venezi, la nuova direttrice musicale della Fenice di Venezia; al centro della critica perché ritenuta […]

Visto Letto Sentito

Locandina No Other Choice, non c’è altra scelta

Il lavoro (non) uccide

20 Marzo 2026 By admin_rapsodia

Quando, tempo fa, Park Chan-wook scelse di riproporre il classico del regista Costa-Gavras, era … Leggi tutto...

Locandina film

Il dilemma della vendetta

18 Dicembre 2025 By admin_rapsodia

I premi come la Palma d’Oro, assegnata durante il Festival di Cannes, sono spesso discussi e … Leggi tutto...

Archivio Visto Letto Sentito

>> LEZIONI CORSO DI FORMAZIONE
instagram

Copyright © 2026 · Metro Pro on Genesis Framework · WordPress · Accedi