Nell’ambito delle iniziative per rendere più sostenibile la nostra scuola, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare il personale ATA e alcune professoresse del liceo classico e dell’ITE che fanno parte della commissione della raccolta differenziata (per quanto riguarda i docenti i membri sono: Laura Pieretti, Maria Luisa Morabito, Marcella Marzullo e Anne Tardy).
L’incontro si è svolto mercoledì 25 gennaio.
Cos’è la commissione della raccolta differenziata, da chi è formata e di che cosa si occupa?
Prof.ssa Laura Pieretti: “La commissione della raccolta differenziata è formata da docenti e dal personale ATA e la sua attività è supervisionata dal dirigente scolastico e dal DSGA. La commissione si occupa di promuovere la raccolta differenziata e di controllare che essa venga fatta correttamente”.
Quali sono i problemi che si riscontrano nella scuola?
Signora Patrizia Altobelli (ATA): “In molti non hanno ancora capito il concetto di raccolta differenziata e non sanno come farla, ma in altri casi è disinteresse; infatti nelle classi troviamo molte cartacce ed il cortile è sempre sporco dopo la ricreazione anche se presenti i cestini”.
Prof.ssa Laura Pieretti: “Bisogna quindi che gli studenti capiscano bene in cosa consista e per questo noi, anche come corpo docenti, proponiamo di inserire nell’assemblea di classe come ordine del giorno la discussione e l’insegnamento su come si faccia una corretta raccolta differenziata e in modo che uno studente si prenda la responsabilità di aiutare i
compagni quando si trovano in difficoltà con la raccolta”.
Qual è l’obiettivo da raggiungere nella scuola?
Prof.ssa Laura Pieretti: “Vogliamo che la scuola riduca il consumo di materie prime, soprattutto quello della plastica, incentivando l’uso della borraccia, e che gli studenti siano consapevoli e sappiano fare una corretta raccolta differenziata”
Quando è partita la richiesta della rimozione delle macchinette e quali sono le vostre opinioni e quelle degli studenti sugli erogatori?
Prof.ssa Laura Pieretti: “La richiesta degli erogatori venne fatta per la prima volta 5 anni fa dal comitato dei genitori; la scuola da lì cominciò a prendere accordi con la provincia per mettere le fontanelle nel cortile. In seguito, però, vennero a sapere che metterle fuori avrebbe avuto un costo aggiuntivo. Cominciarono così a prendere accordi con l’agenzia per
poter mettere le fontanelle nei corridoi e decisero di non metterle a monete poiché la struttura sarebbe stata molto più grande e quindi incompatibile con i corridoi. Alla fine venne firmato questo accordo e finalmente oggi abbiamo gli erogatori d’acqua!”.
Prof.ssa Anne Tardy: “Questo è stato un bel cambiamento, proprio perché uno dei nostri obiettivi, come è già stato detto in precedenza, è quello di ridurre il consumo della plastica e di incentivare l’uso della borraccia”.
Kevin Nelson (rappresentante studenti ITE): “Parlando con alcuni studenti del Pacinotti, in diversi si sono trovati contrari agli erogatori perché dovrebbero spendere 10 euro per una chiavetta e avrebbero preferito avere degli erogatori in cui inserire direttamente le monetine”.
Prof.ssa Laura Pieretti: “La scelta di questi erogatori come detto in precedenza è stata decisa dalla segreteria e dall’azienda poiché serviva avere una struttura che potesse stare nei corridoi. Se il problema è il prezzo, una soluzione può essere quella di prendere una chiavetta a classe oppure bere l’acqua del bagno perché anche se in molti non lo sanno è potabile! In ogni caso, nel prossimo consiglio d’istituto verranno discusse delle proposte per migliorare la questione degli erogatori; ogni studente, avvertendo i rappresentanti d’istituto o noi docenti, può proporre delle possibili soluzioni”.
Cosa è il contest e qual è il suo scopo?
Prof.ssa Laura Pieretti: “Il contest per la decorazione dei cestini è nato come incentivo per gli studenti ad aderire in maniera corretta alla raccolta differenziata; infatti personalizzando i cestini gli studenti possono distinguerli meglio e sono più propensi a smistare i rifiuti nei cestini giusti. Al liceo classico il contest è stato concluso e tutte le classi si sono impegnate nella decorazione dei cestini.”
Prof.ssa Marcella Marzullo: “All’ITE invece il contest non è ancora iniziato poiché mancano i coperchi dei cestini e solo ora stiamo cominciando a distribuire i materiali nelle classi.”
Ma alla fine al classico che classe ha vinto e che cosa riceverà come premio?
Prof.ssa Laura Pieretti: “Tutte le classi sono state bravissime nel decorare i cestini e anche nel fare la raccolta differenziata, anche se in quasi tutte le classi i fazzoletti di carta sporchi sono stati buttati nel multimateriale e non nell’indifferenziata. Noi, come commissione, prima dell’estetica dei cestini abbiamo valutato la giusta differenziazione dei vari rifiuti e tra tutte le varie classi del liceo classico abbiamo fatto un podio: al terzo posto a pari merito la 4C e 2A, al secondo posto la 2C e al primo posto, la vincitrice del contest, la 4B!!! Per quanto riguarda il premio, non è ancora sicuro; qualche studente ha chiesto l’aumento del voto di educazione civica ed altri dei cioccolatini”.

Marta Fabozzi (classe 2C – Liceo classico) – Ludovica Tavani (classe 2C – Liceo classico)

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