Venerdi 18 e sabato 19 Marzo si sono svolti i Giorni Classici nella nostra scuola, dopo un anno di stop a causa del covid.
Per questa edizione 2022 gli studenti hanno deciso di rappresentare i sette peccati capitali, uno per uno, secondo l’ordine in cui Dante li presenta nel Purgatorio (dal più grave al meno grave).
Appena entrati nell’atrio della scuola, alcune guide fornivano ai visitatori informazioni prima di accompagnarli in questo viaggio.
Salendo al primo piano, era possibile osservare una tavola imbandita dove gli dei si godevano il banchetto; alla fine del corridoio, invece, era rappresentato il quadro di Ingres “Napoleone sul trono”. Subito dopo, entrando nella prima aula, era allestita la mostra dove ogni peccato si presentava al pubblico mettendo in evidenza le proprie caratteristiche.
Il primo peccato a essere messo in scena è stato quello della superbia, attraverso la narrazione della storia di Alexander Hamilton in inglese, sotto forma di musical.
L’invidia, invece, veniva trattata con il mito del pomo della discordia lanciato sulla tavola dei banchetto nuziale di Peleo e Teti da Eris, con l’intento di creare scompiglio tra le dee Era, Afrodite e Atena.
Uno spettacolo ispirato alla celebre serie televisiva di Canale 5, Temptation Island, affrontava nel successivo laboratorio sempre il tema dell’invidia tramite la controversa relazione tra il padre degli dei Zeus e la moglie Era.
L’ultimo spettacolo del primo piano era dedicato all’ira sotto il punto di vista di tre celebri personaggi: Achille, Medea e Fedra che raccontavano la loro vicenda a uno sconsolato Seneca. Una rappresentazione fatta da pochi attori che hanno impersonato vari ruoli nel corso della messa in scena, molto divertente grazie anche alle battute in dialetto pisano fatte dai vari personaggi.
Al secondo piano era possibile vedere rappresentato il celebre quadro di Tiziano “Amor Sacro e Amor profano”.
Lo spettacolo sull’accidia, liberamente ispirato al Secretum di Petrarca, presentava un uomo che cerca di liberarsi dei suoi dissidi interiori combattuto fra l’amore per una donna e quello per Dio.
Il Signor Scrooge era l’esempio perfetto di avarizia che decide di redimersi dopo le visite di 3 fantasmi; in questa rappresentazione però è stato rimosso il Natale.
Il tema della Gola presentava l’ira di Poseidone, il dio del mare, mentre si avventava su Odisseo e i suoi compagni colpevoli di aver mangiato le vacche sacre al dio del Sole.
Nella rappresentazione della lussuria era possibile assistere alla lettura del celebre canto V dell’inferno dove Paolo e Francesca sono condannati eternamente a volare per meno in una “bufera infernal che mai non resta”.
Per concludere, era imbandito un banchetto dove gli dei mettevano in evidenza tutti questi peccati attraverso i loro vizi.
A questi due giorni molto intensi hanno contribuito la maggior parte degli studenti del liceo. È stato un momento di condivisione e di unione che mancava da molto tempo nella nostra scuola.
Alla fine della seconda giornata molti ragazzi che a giugno faranno la maturità si sono commossi nel salutare in modo così spettacolare il loro percorso. Noi ci auguriamo di rivederli tra il pubblico alla prossima edizione.
Speriamo che questa ottava edizione dei giorni classici vi sia piaciuta e speriamo di rivedervi tutti il prossimo anno!
“Oggi dovete conoscere i peccati sotto una luce nuova. Chissà se alla fine non vedrete l’ora di scappare, oppure se vorrete restare insieme a loro”
[ngg src=”galleries” ids=”281″ display=”basic_slideshow”]Greta Taylor (classe IIB – Liceo classico)

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