Il liceo classico e il percorso di studi che lo caratterizza sono sempre al centro di dibattiti e discussioni. Abbiamo così pensato utile fare un piccolo un sondaggio tra gli ex studenti del liceo che stanno attualmente l’università chiedendo loro di raccontare la loro esperienza liceale sottolineandone i punti forti e i punti deboli e di esprimere la loro opinione anche in merito alla facoltà universitaria da loro scelta. Il numero degli intervistati, pur se ridotto, ha permesso comunque di raccogliere alcuni dati significativi.

La maggioranza di coloro che hanno partecipato al sondaggio è di genere maschile ed ha sostenuto la maturità nell’a.s. 2019-2020; pochi hanno affrontato l’esame di Stato nell’a.s. 2018-2019.

Gran parte degli ex studenti studia a Pisa; molti studiano in altre città Toscane o in altre regioni Italiane.

Facoltà scelta
La maggior parte degli intervistati ritiene di essere soddisfatta della facoltà scelta, anche se una piccola minoranza pensa di avere comunque qualche dubbio.

Agli ex studenti è stato chiesto anche di esprimere quali, secondo loro, sono i punti forti ed i punti deboli della propria facoltà universitaria: molti affermano che i maggiori punti forti siano l’attualità dei contenuti proposti dalle singole discipline e l’ampia possibilità di trovare lavoro, mentre tra i punti deboli sono stati evidenziati comportamenti non adeguati da parte dei professori universitari o sessioni d’esame troppo ravvicinate.
Nel sondaggio è stato chiesto agli intervistati di esporre che cosa è risultato loro utile dell’esperienza al Liceo Classico Galilei, durante il percorso universitario. Secondo la maggior parte degli ex studenti, il Liceo Classico ha fornito loro conoscenze e competenze utili tutt’ora; secondo una certa minoranza li avrebbe aiutati a trovare un metodo di studio efficace o a gestire meglio a livello organizzativo le prove da affrontare. Molti intervistati ritengono che il Liceo Classico non abbia fornito loro sufficienti indicazioni sul mondo e non li abbia resi sicuri di se stessi come studenti.
Alla richiesta di dare consigli ai maturandi e ai professori, gli intervistati hanno consigliato ai maturandi di riflettere bene prima di scegliere che cosa fare nel loro futuro e di riporre il massimo impegno in questo visto che si tratta di qualcosa di vitale importanza. Ai professori gli ex studenti hanno consigliato di cambiare approccio con gli studenti: cercare di mettere meno pressioni, di provare a capirli, comprenderli e spronarli, aiutandoli al meglio nella loro educazione e nelle scelte per il loro futuro.
Riepilogo risultati sondaggio:
– MAGGIORANZA DI RAGAZZI.
– ANNO DELLA MATURITÀ PER LA MAGGIORANZA a.s. 2019-2020.
– MAGGIORANZA DEGLI STUDENTI INTERSISTATI CON VALUTAZIONE ESAME DI STATO 60/100-69/100.
– MAGGIORANZA DEGLI STUDENTI INTERVISTATI ISCRITTI ALLA FACOLTÀ DI PSICOLOGIA E SCIENZE SOCIALI.
– PUNTI FORTI DELLE FACOLTÀ: ATTUALITÀ, DIVERSA POSSIBILITÀ DI
TROVARE LAVORO.
– PUNTI DEBOLI DELLE FACOLTÀ: SESSIONI DI ESAMI RAVVICINATI,
COMPORTAMENTO DI ALCUNI PROFESSORI.
– MAGGIORANZA DEGLI STUDENTI INTERVISTATI ISCRITTI NELL’ATENEO PISANO.
– MAGGIORANZA DEGLI STUDENTI INTERVISTATI SODDISFATTA DELLA SUA FACOLTÀ.
– PER LA MAGGIORANZA DEGLI EX STUDENTI CHE: – IL LICEO CLASSICO
HA FORNITO LORO CONOSCENZE UTILI TUTT’ORA; – IL LICEO CLASSICO
NON HA FORNITO LORO COMPETENZE ADEGUATE IN RELAZIONE AL MONDO DEL LAVORO.
– GRAN PARTE DEGLI STUDENTI CONSIGLIA AI MATURANDI DI RIFLETTERE BENE SU CIÒ CHE LI APPASSIONA E DI METTERE IMPEGNO NEI LORO STUDI.
– LA MAGGIORANZA DEGLI STUDENTI CONSIGLIA AI PROFESSORI DI
CAMBIARE MODO DI AIUTARE GLI STUDENTI NELLA SCELTA DI COSA FARE IN FUTURO E DI SPRONARLI A FARE DEL LORO MEGLIO.
Matteo Marranini (ex studente) – Ginevra Ricci (IVA) – Irene Graceffa (IIB)

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