Rapsodia online

Sito web del laboratorio di giornalismo dell'I.I.S. GALILEI-PACINOTTI di Pisa

  • Laboratorio di giornalismo
  • La Redazione
  • Rubriche
    • La voce degli studenti
    • Ciò che ci circonda – rubrica sull’ambiente
    • Visto Letto Sentito
    • Focus Sport
    • Racconti Alati
    • Laboratorio partecipato di giornalino
  • Il progetto Contemporanea…mente
    • FOCUS – LABORATORIO DI GIORNALISMO “CONTEMPORANEA…MENTE”
    • FOCUS – APPROFONDIMENTI PROGETTO “CONTEMPORANEA…MENTE”
  • Collabora con noi!

Bosch, Brueghel, Arcimboldo: un rave elegante

18 Novembre 2018 by admin_rapsodia 1 commento

Quella organizzata agli Arsenali Repubblicani di Pisa su Bosch, Brueghel e Arcimboldo non è una mostra. È sicuramente tutta un’altra cosa; più simile a un rave party dato il ritmo incalzante della musica e i giochi di luce, a un rendez-vous, a un misterioso ritrovo di quelli in cui il luogo e l’ora si spargono in rete, lanciati da non si sa chi né perché e a cui in molti alla fine vanno solo perché si sa che ci sarà e che forse sarà divertente.

Quando si arriva all’esposizione, la musica è alta e c’è un mucchio di gente che questa volta non solo proviene da posti disparati ma anche appartiene a epoche molto diverse: olandesi, italiani, britannici, latini, tedeschi, giapponesi, francesi, cinesi, vissuti negli ultimi 1000 anni; alcuni conosciuti, come Hieronimus Bosch, Pieter Brueghel il Vecchio, Giuseppe Arcimboldo, Antonio Vivaldi, Jimmy Page, Robert Plant, John Bonham, John Paul Jones, Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto, Massimiliano Siccardi, Luca Longobardi, Carl Orff, altri ignoti… preti, bassisti, Conti Palatini, cantanti, fotografi-registi, amanuensi, ingegneri elettronici, batteristi, clerici vagantes, pianisti-compositori, carpentieri, registi multimediali; io e quelli insieme a me, lì in un pomeriggio qualunque dentro gli Arsenali Repubblicani di Pisa.

Qualcuno ha disegnato, qualcun altro ha scritto musica, qualcuno l’ha tramandata, qualcun altro l’ha suonata, qualcuno ha immaginato delle macchine, altri le hanno progettate, qualcuno le ha avvitate pezzo per pezzo, qualcuno ha tirato su dei muri, qualcun altro li ha restaurati; tutti hanno immaginato qualcosa che prima non c’era o hanno guardato qualcosa che stava vicino a loro e lo hanno visto andare lontano.

Qui è come se nessuno si desse delle arie, come se tutti fossero arrivati per stare insieme, ognuno portando quel che aveva a casa. Fino al 26 maggio è possibile vivere questa esperienza così emotivamente coinvolgente. Un biglietto ridotto costa 11 euro, non molto se uno ci passa la giornata dalle 9.30 alle 19.30 (lo spettacolo si svolge ciclicamente in una stanza buia e una volta dentro non credo che qualcuno ti cerchi per farti uscire) ma caro se uno ci vuole ritornare, da solo o in compagnia (cosa che effettivamente ti viene voglia di fare).

Per informazioni e contatti link

Archiviato in:Rubriche, Uncategorized, Visto Letto Sentito

Commenti

  1. Antonella Soldani dice

    18 Novembre 2018 alle 16:25

    L’articolo fa proprio venire la voglia di andarci… Suggestivo

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La voce degli studenti

La politica nelle scuole: Azione Studentesca contro i professori di sinistra

Negli ultimi giorni di gennaio 2026 è iniziato a circolare un sondaggio anonimo in cui veniva richiesto di “denunciare” i professori di sinistra e la loro eventuale “propaganda politica” durante le lezioni. L’indagine portata avanti da Azione Studentesca, associazione giovanile di destra affiliata a Fratelli D’Italia, che ricorda in modo inquietante le liste di proscrizione […]

Un palco all’opera

Locandina Carmen

Il 23 e il 25 gennaio è stata messa in scena la Carmen di Bizet, una tra le opere liriche più famose: anche per questo l’opera è andata sold out. “Anche per questo”, perché la direttrice dell’orchestra è stata Beatrice Venezi, la nuova direttrice musicale della Fenice di Venezia; al centro della critica perché ritenuta […]

Visto Letto Sentito

Locandina No Other Choice, non c’è altra scelta

Il lavoro (non) uccide

20 Marzo 2026 By admin_rapsodia

Quando, tempo fa, Park Chan-wook scelse di riproporre il classico del regista Costa-Gavras, era … Leggi tutto...

Locandina film

Il dilemma della vendetta

18 Dicembre 2025 By admin_rapsodia

I premi come la Palma d’Oro, assegnata durante il Festival di Cannes, sono spesso discussi e … Leggi tutto...

Archivio Visto Letto Sentito

>> LEZIONI CORSO DI FORMAZIONE
instagram

Copyright © 2026 · Metro Pro on Genesis Framework · WordPress · Accedi