{"id":855,"date":"2017-06-15T06:12:40","date_gmt":"2017-06-15T06:12:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=855"},"modified":"2017-09-07T04:04:15","modified_gmt":"2017-09-07T04:04:15","slug":"24-ore-di-le-mans-cose-e-perche-guardarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=855","title":{"rendered":"24 Ore di Le Mans: cos&#8217;\u00e8 e perch\u00e8 guardarla"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 famosa quanto la F1, non \u00e8 intensa quanto la MotoGP, non \u00e8 rapida quanto queste due categorie, ma la 24 Ore di Le Mans \u00e8 considerata il <strong>non plus ultra della competizione automobilista<\/strong> e, in generale, di qualsiasi cosa abbia un motore. Ma prima di spiegare perch\u00e9 la 24H \u00e8 cos\u00ec importante, spieghiamo per bene cos&#8217;\u00e8 e come funziona.<\/p>\n<p><strong>LA GARA<\/strong><\/p>\n<p>La 24 Ore di Le Mans <strong>\u00e8 una corsa di durata<\/strong>, e cio\u00e8 una corsa in cui a vincere \u00e8 <strong>l&#8217;auto che percorre la maggior distanza<\/strong> in un arco molto esteso di tempo, in questo caso, ovviamente, 24 ore. Oltre alla velocit\u00e0 pura, dunque, <strong>conta molto anche l&#8217;efficienza<\/strong> delle auto e l&#8217;affidabilit\u00e0: correre per un giorno intero a velocit\u00e0 altissime e spesso con condizioni variabili, infatti, \u00e8 estremamente stressante per le auto in gara, ed \u00e8 quasi normale incorrere in problemi al motore o ai freni.<\/p>\n<p>Per questo, a Le Mans anche<strong> i meccanici giocano un ruolo fondamentale<\/strong>: dato che i problemi tecnici sono quasi inevitabili, la squadra che riesce a risolverli pi\u00f9 in fretta ha un vantaggio enorme rispetto alle avversarie. Alcune squadre fanno della velocit\u00e0 ai box un vero e proprio vanto: il team Audi, che fino all&#8217;anno scorso correva in questa gara, riusciva a sostituire un motore danneggiato in soli 15 minuti!<\/p>\n<p><strong>LE AUTO<\/strong><\/p>\n<figure style=\"width: 1920px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/images.hgmsites.net\/hug\/2017-toyota-ts050-hybrid-lmp1-race-car_100597916_h.jpg\" alt=\"Risultati immagini per lmp1 2017\" width=\"1920\" height=\"1080\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La Toyota LMP1: l&#8217;anno scorso ha sfiorato il trionfo, quest&#8217;anno riuscir\u00e0 a vincere la corsa?<\/figcaption><\/figure>\n<p>A Le Mans non vedrete delle F1, come avrete gi\u00e0 capito, ma bens\u00ec\u00a0delle <strong>auto costruite ad hoc<\/strong> a correre in questa gara, che proprio per questo sono dette <strong>Le Mans Prototype, o LMP.<\/strong> A loro volta, esse si dividono in due categorie: la LMP1, che comprende i prototipi pi\u00f9 avanzati, e la LMP2, che \u00e8 la sottoclasse della precedente, con dei prototipi meno potenti e meno sviluppati dal punto di vista aerodinamico. Oltre a queste categorie, <strong>a Le Mans corrono anche le GTE<\/strong>, il non plus ultra delle auto Gran Turismo, derivate di serie modificate per poter correre in un circuito. Ovviamente, ogni categoria ha una propria auto vincitrice.<\/p>\n<p><strong>IL CIRCUITO<\/strong><\/p>\n<p>Il Circuit de la Sarthe \u00e8 uno dei pi\u00f9 iconici al mondo, e mantiene, pur con alcuni aggiustamenti per la sicurezza, <strong>il disegno di quando era nato, nel lontano 1923<\/strong>. Per questo ha anche le caratteristiche tipiche di un circuito degli albori dell&#8217;automobilismo, con <strong>lunghi tratti su strade pubbliche<\/strong>, rettilinei infiniti (oggigiorno spezzati da delle chicane, per limitare la velocit\u00e0 delle auto) e curve velocissime con vie di fuga pressoch\u00e9 inesistenti. Per questo, nonostante negli anni si sia agito molto per renderlo pi\u00f9 sicuro, il de la Sarthe si contende tutt&#8217;ora il primato di<strong> circuito pi\u00f9 pericoloso al mondo<\/strong> con il Nurburgring, altro circuito nato negli anni &#8217;20.<\/p>\n<figure style=\"width: 1424px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/9\/96\/Circuit_de_la_Sarthe.png\" alt=\"Risultati immagini per circuit de la sarthe\" width=\"1424\" height=\"983\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La mappa del Circuit de la Sarthe, con anche le strade pubbliche tra e su cui si snoda<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>PERCHE&#8217; GUARDARE LA 24ORE DI LE MANS?<\/strong><\/p>\n<p>Veniamo al dunque: perch\u00e9 seguire questa gara? <strong>Perch\u00e9 l&#8217;aria di leggenda<\/strong> che c&#8217;\u00e8 attorno a questo evento \u00e8 totalmente giustificata: questa corsa \u00e8 nata nel 1923, ed <strong>ha visto<\/strong>, lungo l&#8217;ultimo secolo, <strong>tutta l&#8217;evoluzione della tecnologia automobilistica.<\/strong> La prima auto a vincere la Le Mans fu la\u00a0Chenard &amp; Walcker, che, per quanto fosse detta Sport, oggi sarebbe usata solo per far arrivare gli sposi ai matrimoni&#8230; <strong>la prima vittoria della Ferrari<\/strong>, nel &#8217;49, segn\u00f2 l&#8217;inizio del concetto di auto da corsa moderno: la 166MM assomiglia molto pi\u00f9 ad un auto moderna che alle sue predecessori.<\/p>\n<figure style=\"width: 540px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.linternaute.com\/musee\/image_musee\/540\/49854_1170539442.jpg\" alt=\"Risultati immagini per chenard &amp; walcker sport\" width=\"540\" height=\"358\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La Chenard &amp; Walcker Sport, la prima vincitrice a Le Mans<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le Mans vide anche<strong> la rivalit\u00e0 accesissima tra Ferrari e Ford<\/strong>, dovuta alla mancata cessione della casa di Maranello al colosso americano: le due squadre si diedero battaglia per tutti gli anni &#8217;60, e la lotta sconfin\u00f2 spesso oltre i limiti della pista e del regolamento.<strong>\u00a0Dagli anni &#8217;70 in poi furono i prototipi<\/strong> <strong>a dominare<\/strong> a Le Mans, che diventarono presto potentissimi: nell&#8217;89 la Sauber C9-Mercedes-Benz complet\u00f2 la gara ad\u00a0una media di 220 km\/h e con dei picchi di velocit\u00e0 vicini ai 400 km\/h.<\/p>\n<figure style=\"width: 1280px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/f\/f9\/2006-03-03_Motorshow_Geneva_047.JPG\/1280px-2006-03-03_Motorshow_Geneva_047.JPG\" alt=\"2006-03-03 Motorshow Geneva 047.JPG\" width=\"1280\" height=\"960\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La Ford GT40 avversaria della Ferrari negli anni &#8217;60<\/figcaption><\/figure>\n<p>Negli ultimi anni non \u00e8 pi\u00f9 la ricerca della velocit\u00e0 a farla da padrone, ma la ricerca dell&#8217;efficienza e dell&#8217;avanguardia tecnologica: <strong>negli ultimi anni le case costruttrici<\/strong> sono dunque passate a delle<strong> auto ibride<\/strong>, molto pi\u00f9 efficienti rispetto alle auto tradizionali. E questo \u00e8 il vero vanto\u00a0della 24H di Le Mans: questa gara, da sempre, viene scelta per essere <strong>il banco di prova e di sviluppo di tecnologie innovative<\/strong>, pi\u00f9 efficaci ed a impatto ambientale sempre pi\u00f9 limitato. Ci\u00f2 che si vede a Le Mans \u00e8 ci\u00f2 che sar\u00e0 tra 5 o 10 anni nelle auto di tutti i giorni, ed \u00e8 per questo che grandi case come Audi, fino allo scorso anno, ed ora Porsche e Toyota gareggiano\u00a0nella 24H.<\/p>\n<p><strong>La 24 Ore \u00e8 storia, evoluzione e,<\/strong> naturalmente, anche <strong>competizione<\/strong>: per questi motivi ha del leggendario, e per questi motivi moltissimi fan sfegatati, in giro per il mondo, tentano di dormire il meno possibile per assaporarsela a pieno&#8230; compreso il sottoscritto.<\/p>\n<p><strong>COME SEGUIRE LA 24 ORE<\/strong><\/p>\n<p>La 24 Ore di Le Mans \u00e8 in diretta integrale su Eurosport, canale presente sia su Sky che su Mediaset, dalle 14 di Sabato 17 Giugno allo stesso orario di Domenica 18. Se non volete seguirla integralmente, gli orari migliori per fare zapping sono la partenza, alle 14 del Sabato, il tramonto, alle 8 circa dello stesso giorno, la fase in notturna, l&#8217;alba della domenica, verso le 6, e naturalmente l&#8217;ora finale di gara, dalle 13 alle 14.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 famosa quanto la F1, non \u00e8 intensa quanto la MotoGP, non \u00e8 rapida quanto queste due categorie, ma la 24 Ore di Le Mans \u00e8 considerata il non plus ultra della competizione automobilista e, in generale, di qualsiasi cosa abbia un motore. 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