{"id":7778,"date":"2026-03-20T13:56:00","date_gmt":"2026-03-20T13:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7778"},"modified":"2026-03-18T13:58:58","modified_gmt":"2026-03-18T13:58:58","slug":"bataille-e-i-reel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7778","title":{"rendered":"Bataille e i reel"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Georges Bataille, filosofo francese, teorizzava che in ogni societ\u00e0 ci fosse un eccesso di produzione, spesso risultato dell&#8217;eccessiva energia dal sole. Nel suo testo \u201cLa Parte Maledetta\u201d spieg\u00f2 che questo eccesso, se non usato, poteva diventare tossico, e che perci\u00f2 ogni societ\u00e0 ha disposto riti per liberarsi di questa parte. Il rito pi\u00f9 importante \u00e8 il sacrificio: ci\u00f2 che appare come irrazionale, il privarsi di risorse reali in nome di una superstizione, per Bataille nasconde un ragionamento profondo al suo interno, la necessit\u00e0 di ridurre la parte maledetta. Ma il sacrificio non \u00e8 un atto puramente razionale: rappresentando il rifiuto della logica dell&#8217;accumulo, il sacrificio \u00e8 l\u2019abbraccio di un&#8217;unit\u00e0 con la natura che abbiamo perso diventando uomini.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma per Bataille questo antico modo di tenere in equilibrio l&#8217;esistenza \u00e8 stato spezzato. Il capitalismo, come societ\u00e0 della razionalit\u00e0 e della massimizzazione degli utili, \u00e8 incapace di lasciare andare il proprio eccesso. Ma davvero non sprechiamo pi\u00f9? Oggi il sacrificio \u00e8 stato sostituito dall\u2019aprire il telefono e scrollare. \u201cGuardo un po&#8217; di reel e poi studio\u201d, \u201cvedo cosa c&#8217;\u00e8 su tik tok e poi dormo\u201d, \u201c10 shorts e poi vado\u201d: tutte queste azioni sono i nuovi sacrifici, i momenti in cui ci astraiamo nello spreco. Certo, si potrebbe rispondere che in questo sacrificio post-moderno non c&#8217;\u00e8 connessione con la natura, non siamo collegati a qualcosa di esterno a noi. Ma viviamo in un&#8217;epoca in cui ci\u00f2 che vediamo nei nostri telefoni ci sembra alieno, e l\u2019introduzione di video generati con l\u2019IA non fa che peggiorare questa sensazione. Scrollare \u00e8 un impiego delle nostre energie completamente irrazionale, che ci connette con qualcosa di pi\u00f9 profondo, il nuovo sostrato digitale della modernit\u00e0. La violenza del sacrificio di buoi \u00e8 sostituita dall\u2019assopimento dei reel.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma una differenza c&#8217;\u00e8: mentre Bataille celebra l\u2019atto trasgressivo, che viola la norma senza superarla, oggi noi scrollando su piattaforme da 100 miliardi non trasgrediamo niente. Forse scrollare significa partecipare a un nuovo sacrificio. O forse dovremmo abbracciare la razionalit\u00e0, smettere di perdere tempo e disinstallare queste app.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Valerio D&#8217;Amato (classe 4B &#8211; liceo classico)<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Georges Bataille, filosofo francese, teorizzava che in ogni societ\u00e0 ci fosse un eccesso di produzione, spesso risultato dell&#8217;eccessiva energia dal sole. 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