{"id":7668,"date":"2025-12-01T14:16:45","date_gmt":"2025-12-01T14:16:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7668"},"modified":"2025-12-01T14:17:43","modified_gmt":"2025-12-01T14:17:43","slug":"le-4-guerre-arabo-israeliane-specificita-e-conseguenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7668","title":{"rendered":"Le 4 guerre arabo-israeliane: specificit\u00e0 e conseguenze"},"content":{"rendered":"\n<h2><strong>Ilan Pappe: il Piano Dalet alla base della pulizia etnica della Palestina<\/strong><\/h2>\n<p><strong>La prima guerra arabo-israeliana <\/strong>\u00e8 quella del \u201848 nella quale la mattina del 15 maggio gli Stati Arabi (come Egitto, Siria, Libano, Giordania e Iraq) intervengono per bloccare la nascita dello Stato Israeliano, la cui costituzione era stata annunciata da Ben Gurion alla mezzanotte del 14 maggio, proprio al momento della scadenza del Mandato britannico.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nei mesi precedenti erano iniziati attacchi ai villaggi palestinesi ed espulsioni collegati al Piano Dalet, che mirava a \u201cripulire\u201d il territorio destinato allo Stato Ebraico.<\/p>\n<p>Le conseguenze furono che Israele vinse la guerra e conquist\u00f2 il 78% della Palestina storica, la popolazione Palestinese sub\u00ec la Nakba (catastrofe): pi\u00f9 di 700.000 palestinesi vennero costretti a fuggire, sorse il problema dei profughi palestinesi ancora oggi irrisolto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Carta 1: in rosso i territori conquistati da Israele con la I guerra arabo-israeliana<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-7669\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Territori-conquistati-da-Israele-I-guerra-arabo-israeliana-177x300.gif\" alt=\"La prima guerra arabo-israelianna\" width=\"208\" height=\"353\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La seconda guerra: la Crisi di Suez del 1956\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nello specifico il presidente Nasser nazionalizz\u00f2 il Canale di Suez, fino a quel momento sotto controllo britannico. Pertanto il Regno Unito e la Francia organizzarono un attacco da parte di Israele contro l\u2019Egitto.<\/p>\n<p>Le conseguenze furono che, su pressioni dell\u2019URSS, gli USA e l\u2019ONU imposero il cessate il fuoco e il ritiro delle forze israeliane e franco-britanniche che avevano occupato il canale. L\u2019Egitto ne esce politicamente rafforzato, mentre Israele si mostra con crescente forza militare.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La terza guerra: la Guerra dei Sei Giorni del 1967\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Israele lanci\u00f2 un attacco \u201cpreventivo\u201d contro Egitto, Giordania e Siria perch\u00e9 temeva di essere attaccato dagli stati arabi e in soli 6 giorni ottiene una netta vittoria.<\/p>\n<p>Con questa guerra Israele conquista la Cisgiordania, Gerusalemme Est e Gaza, i Territori Palestinesi, e le Alture del Gola (Siria) e il Sinai (Egitto).<\/p>\n<p>Le conseguenze furono che: inizi\u00f2 cos\u00ec la duratura occupazione Israeliana dei territori Palestinesi e avvenne una nuova ondata di profughi Palestinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Carta 2: i territori conquistati da Israele con la Guerra dei 6 giorni del 1967<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-7670\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Territori-Israele-Guerra-dei-6-giorni-del-1967-211x300.jpg\" alt=\"Carta 2: i territori conquistati da Israele con la Guerra dei 6 giorni del 1967\" width=\"243\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Territori-Israele-Guerra-dei-6-giorni-del-1967-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Territori-Israele-Guerra-dei-6-giorni-del-1967.jpg 291w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>L\u2019ultima guerra, la quarta: la Guerra dello Yom Kippur del 1973\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Durante la festa ebraica dello Yom Kippur, Siria ed Egitto attaccarono a sorpresa per riconquistare i territori che avevano perso nel 1967.<\/p>\n<p>Israele per\u00f2 si riorganizz\u00f2 e respinse gli attacchi, mantenendo tutti i territori occupati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il<\/strong> <strong>Piano Dalet: analisi e conseguenze\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il Piano Dalet fu una strategia militare elaborata dal movimento sionista guidato da Ben Gurion e attuata sin dal dicembre del 1947.<\/p>\n<p>Ilan Pappe, il leader dei \u201cnuovi storici\u201d israeliani, nel saggio la \u201cPulizia etnica della Palestina\u201d spiega che il piano aveva due obbiettivi principali:\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>prendere il controllo di tutte le infrastrutture che i britannici avrebbero abbandonato con la fine del Mandato sulla Palestina storica<\/li>\n<li>ripulire il territorio destinato al futuro Stato Ebraico dalla Risoluzione Onu 181 dal maggior numero di Palestinesi, occupando i villaggi o distruggendoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Un episodio molto simbolico \u00e8 quello di Deir Yassin.<\/p>\n<p>Nel villaggio di Deir Yassin, ad aprile del 1948, le bande paramilitari israeliane uccisero oltre 300 civili Palestinesi.<\/p>\n<p>Questo evento gener\u00f2 paura e i Palestinesi pensarono di fuggire.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Immagine 1: la prima di copertina de La pulizia etnica della Palestina<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7671\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/La-pulizia-etnica-della-Palestina-203x300.jpg\" alt=\"Immagine 1: la prima di copertina de La pulizia etnica della Palestina\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/La-pulizia-etnica-della-Palestina-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/La-pulizia-etnica-della-Palestina.jpg 306w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le conseguenze del Piano Dalet furono:\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>la distruzione di centinaia di villaggi palestinesi<\/li>\n<li>la Nakba: tra il fine del 1947 e 1949 a causa delle operazioni legate al Piano Dalet, pi\u00f9 di 700.000 Palestinesi vennero espulsi o costretti ad abbandonare terre e case<\/li>\n<li>cambiamento demografico: il piano contribu\u00ec a trasformare lo Stato di Israele in maggioranza ebraica, come parte del Progetto Sionista.<\/li>\n<li>La maggior parte dei Palestinesi espulsi non pot\u00e9 pi\u00f9 tornare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Venne cos\u00ec a crearsi il problema dei profughi che tutt\u2019oggi \u00e8 una delle grandi questioni irrisolte per la pacificazione della Palestina e la stabilizzazione dell\u2019intero Medio Oriente, vista la loro permanenza da decenni negli stati limitrofi come Giordania, Libano e Siria.<\/p>\n<p>Shehu Klarisa (classe 2Bafm &#8211; ITE)<br \/>Attivit\u00e0 del progetto Contemporanea..mente<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ilan Pappe: il Piano Dalet alla base della pulizia etnica della Palestina La prima guerra arabo-israeliana \u00e8 quella del \u201848 nella quale la mattina del 15 maggio gli Stati Arabi (come Egitto, Siria, Libano, Giordania e Iraq) intervengono per bloccare la nascita dello Stato Israeliano, la cui costituzione era stata annunciata da Ben Gurion alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7671,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7668","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-focus_sx","8":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7668"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7672,"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7668\/revisions\/7672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}