{"id":7522,"date":"2025-01-30T16:08:20","date_gmt":"2025-01-30T16:08:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7522"},"modified":"2025-01-30T16:08:22","modified_gmt":"2025-01-30T16:08:22","slug":"arno-stellung","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7522","title":{"rendered":"ARNO STELLUNG"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>LA LINEA DIFENSIVA FORTIFICATA DELL\u2019ARNO REALIZZATA DAI TEDESCHI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Arno Stellung era un sistema di postazioni militari, disposte sul versante nord dell\u2019Arno, che formavano una linea difensiva contro gli anglo-statunitensi nella Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>La sezione di questa linea difensiva situata tra il comune di Calcinaia e quello di Vicopisano in provincia di Pisa, \u00e8 un&#8217;importante testimonianza della Seconda Guerra Mondiale che riporta al suo interno dei cambiamenti significativi rispetto alle classiche linee difensive tedesche. Vi sono ad esempio i Tobruk (tipologie di casematte), che sono delle postazioni fortificate sulle quali era possibile adagiare la torretta di un carro armato trasformandole in postazioni fisse di artiglieria. Ed era anche dotata di una linea ferroviaria collegata all\u2019Arno Stellung, la linea Lucca \u2013 Pontedera utilizzata per trasportare soldati fatti prigionieri in un campo di concentramento e \u201carmata&#8221; con un immenso cannone di grandissima gittata, detto supercannone, il quale poteva colpire fino all\u2019area prossima a Livorno. Nonostante, ci\u00f2 questa linea difensiva non pot\u00e9 nulla contro l\u2019avanzata degli anglo-americani durante l&#8217;estate del 1944 che nel pisano venne superata solo i primi di settembre, dopo una strenua resistenza tedesca.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il contesto storico<\/strong><\/p>\n<p>Nel 1943 l\u2019Italia si trovava in un periodo pessimo per poter continuare la guerra, Mussolini veniva fatto arrestare dal Re Vittorio Emanuele III; il generale Pietro Badoglio nuovo capo del governo, inizi\u00f2 le trattative per l\u2019armistizio con l\u2019esercito anglo-americano ma per l\u2019incertezza degli italiani a firmare l\u2019armistizio, Livorno e Pisa vennero bombardate pesantemente. Particolarmente devastante fu il terribile bombardamento di Pisa del 31 agosto al 1943 che caus\u00f2 la distruzione di interi quartieri e migliaia di vittime civili con i cittadini che si rifugiarono perfino nella cattedrale e nell\u2019ospedale.<\/p>\n<p>Il 3 settembre, allorch\u00e9 Roma stava per essere bombardata da 500 bombardieri statunitensi, il Re decise di dare il permesso per la firma dell\u2019armistizio; il giorno 8 l\u2019Italia informata tramite un comunicato radio dell\u2019uscita dell\u2019Italia dalla guerra contro gli alleati. Ciononostante, la guerra per i tedeschi non si concludeva, essi prontamente invasero l\u2019Italia e nei mesi successivi crearono varie linee difensive per impedire agli Alleati, sbarcati in Sicilia, di risalire la penisola. In questa situazione, in Toscana, i Tedeschi iniziarono i lavori per l\u2019Arno Stellung e per la Linea Gotica.<\/p>\n<p>La Linea Gotica si sviluppa lungo l&#8217;Appennino Tosco-emiliano da una costa all\u2019altra dell\u2019Italia, dal Mar Tirreno a quello Adriatico, \u00e8 stata costruita da italiani catturati, soldati che erano contrari a rientrare in guerra assieme ai tedeschi e civili deportati. Erano malnutriti, in cambio ricevevano dei pezzi di carta con dei ringraziamenti del Reich e una patata bollita per pranzo. Queste due linee difensive non riuscirono a fermare gli anglo-americani tuttavia li rallentarono molto, soprattutto la seconda.<\/p>\n<p>Per mesi, comunque, si combatt\u00e9 nell\u2019area pisana e la citt\u00e0 venne nuovamente bombardata. Il 27 luglio 1944 durante aspri combattimenti fu colpito persino il Campo Santo da una scheggia di un proiettile dell&#8217;artiglieria anglo-americana, i tetti in piombo fusero e il marmo delle statue e dei decori divent\u00f2 gesso, gli affreschi e altre opere d&#8217;arte vennero distrutte o gravemente danneggiate.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Arno Stellung oggi<\/strong><\/p>\n<p>Parlando di attualit\u00e0, l\u2019Arno Stellung \u00e8 in generale coperta dalla vegetazione, mentre la parte della Linea tra Calcinaia e Vicopisano \u00e8 stata \u201cpresa in custodia\u201d dal Professor Giovanni Fascetti, un importante studioso di questa linea difensiva. Questo grande professore \u00e8 riuscito a creare con i suoi alunni una bellissima visita guidata interattiva riguardante l\u2019Arno Stellung; il percorso si presta infatti al racconto interattivo della sua storia e della storia del passaggio del fronte da Pisa. Una volta i suoi alunni si erano travestiti da sfollati, partigiani, soldati tedeschi e da alleati, vittime degli eccidi, appositamente per raccontare delle pillole di storia per ogni postazione difensiva.<\/p>\n<p>Ringraziamenti: innanzitutto al professor Fascetti, per la disponibilit\u00e0 a raccontare la storia completa dall\u2019Arno Stellung, e al professor Vento, per aver organizzato questo incontro che ci ha fatto conoscere un pezzo di storia importante del nostro territorio e ci ha fornito degli spunti importanti per l&#8217;esercizio della memoria.<\/p>\n<p>Aronne Agamenoni (classe 1 A AFM &#8211; ITE)<br \/>Attivit\u00e0 del Progetto &#8220;Contemporanea..mente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA LINEA DIFENSIVA FORTIFICATA DELL\u2019ARNO REALIZZATA DAI TEDESCHI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE L\u2019Arno Stellung era un sistema di postazioni militari, disposte sul versante nord dell\u2019Arno, che formavano una linea difensiva contro gli anglo-statunitensi nella Seconda Guerra Mondiale. 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