{"id":7344,"date":"2024-05-10T10:52:00","date_gmt":"2024-05-10T10:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7344"},"modified":"2024-05-08T16:50:53","modified_gmt":"2024-05-08T16:50:53","slug":"unautostrada-per-le-api","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7344","title":{"rendered":"Un&#8217;autostrada per le api"},"content":{"rendered":"\n<p>Si sente spesso dire che ci sarebbero delle disastrose conseguenze se un giorno le api, i fondamentali insetti impollinatori responsabili della riproduzione del 70% di tutte le specie vegetali del pianeta, scomparissero. Ma il &#8220;se&#8221; \u00e8 ormai diventato ingiustificato: per alcune parti del mondo non si tratta pi\u00f9 di un\u2019eventualit\u00e0. Nello Sichuan, una regione della Cina, la scomparsa delle api \u00e8 ormai una realt\u00e0 definitiva, che ha costretto gli agricoltori della zona a reclutare degli uomini-ape perch\u00e9 si occupino dell&#8217;impollinazione manuale delle piantagioni. I costi di tale servizio sono esorbitanti e nel 2005 anche uno studio franco-tedesco ha calcolato che il lavoro di impollinazione delle api, se dovesse essere effettuato manualmente, costerebbe 195 miliardi di euro annui.<\/p>\n<p>Come evitare tutto questo e far s\u00ec che il fenomeno non dilaghi presto anche in altri paesi?<\/p>\n<p>Nel 2014 l\u2019associazione ambientale norvegese Bybi ha realizzato la prima autostrada delle api: si tratta di un corridoio verde che attraversa la citt\u00e0 di Oslo con stazioni di polline ogni 250 metri. I cittadini hanno partecipato attivamente all\u2019iniziativa dando un contributo economico, ma anche pratico, estendendo l&#8217;autostrada con modesti spazi verdi sui loro balconi e giardini.\u00a0<\/p>\n<p>Grazie a tali piccoli giardini le api possono ristorarsi e sopravvivere in questo ambiente cittadino: lo scopo del progetto \u00e8 infatti quello di creare delle realt\u00e0 che permettano la convivenza di uomini e natura, cercando di ridurre l\u2019impatto che le attivit\u00e0 di urbanizzazione hanno sugli ambienti naturali e gli animali che li abitano.<\/p>\n<p>Il progetto si \u00e8 diffuso anche in Italia, dove l&#8217;autostrada delle api \u00e8 diventata un\u2019iniziativa particolarmente sentita. L&#8217;Istituto Comprensivo di Fiano \u00e8 il primo comune italiano che ha realizzato un&#8217;autostrada delle api e adesso in Piemonte ci sono 74 chilometri di stazioni per le api che vanno dal Comune di Usseglio fino al Parco di Stupinigi. Il progetto si \u00e8 diffuso anche a Milano, dove, gi\u00e0 dal 2019, il comune ha avviato la realizzazione di un\u2019oasi per le api nel Parco Nord della citt\u00e0 che sar\u00e0 lunga 3,5 chilometri e costellata da oltre un milione di fiori e tremila piante perenni.<\/p>\n<p>Salvaguardare la biodiversit\u00e0 \u00e8 una responsabilit\u00e0 di tutti, e un obiettivo che tutti possono contribuire a realizzare: piantare fiori in giardino o mettere delle piante sul balcone sono dei gesti piccoli ma importanti, che aiutano le api a sopravvivere negli ambienti cittadini che oggi sono fortemente urbanizzati.<\/p>\n<p>Sveva Fascetti (classe 2A &#8211; liceo classico)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sente spesso dire che ci sarebbero delle disastrose conseguenze se un giorno le api, i fondamentali insetti impollinatori responsabili della riproduzione del 70% di tutte le specie vegetali del pianeta, scomparissero. 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