{"id":2233,"date":"2018-03-15T10:10:03","date_gmt":"2018-03-15T10:10:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=2233"},"modified":"2018-03-26T09:30:32","modified_gmt":"2018-03-26T09:30:32","slug":"la-nostra-storia-parte-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=2233","title":{"rendered":"La Nostra Storia &#8211; parte 7"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2014\" aria-describedby=\"caption-attachment-2014\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2014\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2014\" class=\"wp-caption-text\">Autrice del disegno: Alessandra Mosca<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Dopo essermi preparato, scesi per la colazione, trovando tutti (mia sorella compresa) seduti a tavola: \u2013 Allora, dovremo seguire tre percorsi diversi per arrivare a scuola. \u2013 Disse Sei \u2013 Dovrete impararli per tutto il tempo durante il quale alloggerete in questa casa. A scuola tutti pensano che io non sia la famosa scrittrice, i cui genitori sono morti quando era giovane; quindi io, Aurora ed Anne prenderemo il pullman, come sempre. Voi due andrete in bicicletta, quindi dovrete farvi un piccolo giro. Ecco, guardate qui \u2013 disse mostrando ai presenti una cartina dispiegata sul tavolo, con cinque linee di un diverso colore. Partivano tutte dallo stesso punto ed si ricongiungevano in un altro punto a qualche centimetro di distanza, ma si dividevano in due percorsi diversi: tre prendevano la strada pi\u00f9 breve fra i due punti, mentre le altre due facevano un giro abbastanza grande.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Le linee azzurra, gialla ed arancione rappresentano me, Aurora ed Anne. Le linee verde e rossa rappresentano Gray e Sheila, questo sar\u00e0 il vostro percorso. Conoscete le strade qui intorno? \u2013 ci domand\u00f2 Sei.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ci stai davvero chiedendo se le conosciamo? \u2013 le chiese a sua volta mia sorella.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Conosciamo ogni vicolo di quelle strade, \u2013 risposi io \u2013 era il nostro labirinto per scappare da quelli che ci hanno portato all&#8217;orfanotrofio, eravamo con un gruppo di altri ragazzi senzatetto a quei tempi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Cosa vi \u00e8 successo? Abbiamo bisogno di saperlo, potrebbe succedere di nuovo, visto che potrebbero pedinarvi o seguirvi. \u2013 disse Emma.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La sua osservazione era giusta, ma io non potevo ancora parlare di quel periodo. Erano passati nove anni, e non ero ancora pronto. Iniziavo a chiedermi se lo sarei mai stato. Ogni volta che si sfiorava solo una questione simile in una discussione, io la collegavo al mio passato, e diventavo silenzioso come un morto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fu un ragazzo del gruppo, \u2013 era stata Sheila a parlare \u2013 ci trad\u00ec con quei tizi per non essere portato all&#8217;orfanotrofio, ed il risultato fu che ci finimmo tutti, ed anche pieni di botte.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Vi hanno picchiato? \u2013 chiese Anne, con un tono dal quale si intuiva che le ispiravamo piet\u00e0, o, come minimo, il nostro passato gliela ispirava.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Noi due annuimmo, e lei sembrava sul punto di farci un&#8217;altra domanda, quando Sei precedette dicendo: \u2013 Se non ci sbrighiamo faremo tutti tardi, e per loro \u00e8 anche peggio dal momento che \u00e8 il loro primo giorno di scuola.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Rimanemmo tutti a bocca aperta, Emma, Aurora ed Anne probabilmente perch\u00e9 pensavano che ci facesse bene parlarne, mentre noi due esclusivamente perch\u00e9 avevamo capito che Sei non voleva farci sentire ancora peggio con delle stupide domande sulla nostra infanzia, proprio quando dovevamo andare a confrontarci con svariate centinaia di studenti che un orfanotrofio probabilmente non l&#8217;avevano neanche mai visto. In quel momento pensai di essermi scelto una ragazza difficile da amare, ma solo perch\u00e9 si nascondeva dietro una maschera di cinismo, mentre nel profondo era dolce e generosa. Alla fine uscimmo piuttosto tardi e dovemmo correre per arrivare in orario.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ci trovammo (come avevo immaginato) nella stessa classe delle nostre nuove sorelle, e solo a quel punto mi domandai come avremmo sistemato la faccenda con dei cognomi uguali, ma poi l&#8217;insegnante present\u00f2 me e Sheila come Parker, lo stesso cognome di Emma, mentre sembrava che Aurora, Anne e Sei ne avessero diversi, probabilmente falsi. Cos\u00ec cercai di dimenticare le mie preoccupazioni e di rimanere attento alle lezioni, quando il mio compagno di banco, che aveva detto di chiamarsi Orazio, mi sussurr\u00f2: \u2013 Senti un po&#8217; ma tu conosci qualcuno in classe nostra? \u2013 in preda la panico, temendo di essere stato scoperto il primo giorno, dissi nervosamente: \u2013 Ma no, cosa dici, non conosco nessuno qui.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sul serio? Allora guarda un po&#8217; a destra dietro di te, non capisco perch\u00e9, ma un nostro compagno di classe ti guarda torvo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Io mi sorpresi molto della sua affermazione, perch\u00e9 non conoscevo nessun ragazzo di quella classe, cos\u00ec mi girai. Ed indovinate chi trovai. Una persona di cui avevo dimenticato l&#8217;esistenza, e che avrei realmente preferito che non esistesse. Io ricambiai subito il suo sguardo infuriato, come se la nostra lotta non si fosse mai interrotta. Continuammo a guardarci cos\u00ec per pi\u00f9 di cinque minuti, ignorando il mondo, fino a che la professoressa ci vide e si infuri\u00f2: \u2013 Voi due smettetela! Dovete prestare attenzione alla lezione, Gray ed Art\u00f9!<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Mi ero dimenticato di Art\u00f9. Avevo dimenticato che era nella stessa classe di Sei. Avevo dimenticato che sicuramente aveva una cotta per Sei. Avevo dimenticato che aveva sicuramente capito che io amavo Sei. E allora pensai: \u201cE guerra sia, re d&#8217;Inghilterra\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">A ricreazione tutta la classe si avvicin\u00f2 a me e Sheila ed iniziarono a farci diverse domande. Ad un certo punto si avvicin\u00f2 una ragazza particolarmente carina, cosa che per\u00f2 giudicai da giudice imparziale, tanto per commentare. La ragazza aveva dei capelli biondi e lunghi, ed un viso rotondo, i suoi occhi erano grigi con sfumature marroncine nelle vicinanze delle pupille. Era alta all&#8217;incirca quanto Sei, ed aveva un&#8217;aria curiosa, leggermente diversa da quella delle altre persone che avevamo intorno. Si present\u00f2 dicendo: \u2013 Ciao, io sono Denise. Spero che starete bene qui con noi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Allora era lei Denise! Non sapevo bene cosa rispondere e stavo andando di nuovo in crisi, quando qualcuno disse: \u2013 E cos\u00ec abbiamo dei nuovi studenti. Interessante.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fra la folla si fece largo proprio Sei, che lanci\u00f2 un&#8217;occhiata poco amichevole a Denise. Mi sembr\u00f2 di vedere Art\u00f9 che mi guardava in cagnesco, anche se fu solo per un attimo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tu sei il ragazzo che ho fermato in palestra, \u2013 continu\u00f2 Sei, facendomi sudare freddo con quell&#8217;affermazione \u2013 vedi di non farti pi\u00f9 possedere e di non stare tra i piedi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Detto questo si allontan\u00f2 uscendo dalla classe, seguita da Aurora ed Anne, che non avevano commentato il suo comportamento, nonostante a casa l&#8217;avessero sottolineato, scontente, insieme ad Emma.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Rimasi molto sorpreso dall&#8217;atteggiamento che manteneva a scuola, si nascondeva dietro una maschera ancora pi\u00f9 finta di quella che teneva a casa. Volevo farla aprire, ed avrei lavorato sodo per riuscirci.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\">Fine parte 7<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Alys<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&gt;&gt; <a href=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/2018\/01\/08\/rubriche\/la-nostra-storia-indice-delle-puntate\/\">INDICE DELLE PUNTATE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo essermi preparato, scesi per la colazione, trovando tutti (mia sorella compresa) seduti a tavola: \u2013 Allora, dovremo seguire tre percorsi diversi per arrivare a scuola. \u2013 Disse Sei \u2013 Dovrete impararli per tutto il tempo durante il quale alloggerete in questa casa. 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