Il 16 e il 17 gennaio 2026 al nostro Liceo Classico si sono tenuti i tradizionali Giorni Classici, due giorni in cui la scuola è aperta al pubblico e gestita dagli studenti, che organizzano spettacoli messi in scena all’interno delle classi basati ogni anno su un tema diverso: quest’anno il tema è stato la Filìa. La Filìa è un concetto greco di amicizia profonda, quasi fraterna, basata sulla stima, la fiducia reciproca e la condivisione di valori; gli studenti ne hanno portato alcuni esempi dalla letteratura, alcuni molto noti come Eurialo e Niso (Virgilio, Eneide), Cloridano e Medoro (Ariosto, Orlando Furioso) ma anche altri meno conosciuti come il mito dalla Mesopotamia di Gilgamesh ed Enkidu. All’interno degli spettacoli sono state descritte le varie sfumature in cui un rapporto di amicizia può declinarsi e i valori su cui si basa.
A guidare gli spettatori sono stati studenti e studentesse che incarnavano il valore della Filìa nelle diverse epoche storiche, da quella classica all’età moderna, rappresentando le diverse interpretazioni date a un simile legame nel corso della storia umana.
Nonostante sia stata quasi tutta farina del nostro sacco, abbiamo apprezzato che alcuni professori abbiano accettato di darci una mano, ad esempio nella scelta degli episodi rappresentati.
Non sono mancati alcuni elementi negativi, in particolare riguardo all’organizzazione nei mesi precedenti: il tempo messo a disposizione a scuola per occuparsi dei Giorni Classici è stato molto poco rispetto agli anni scorsi e questo si è ripercosso sia sugli allestimenti degli spazi sia talvolta negli spettacoli stessi. Diversi studenti, infatti, hanno avuto difficoltà nel preparare i propri lavori e in alcuni casi le aule e i corridoi sono risultati più spogli rispetto ad altre edizioni.
Ciò che però, come sempre, si è potuto rilevare alla fine di questi due giorni intensi è stato il grande impegno di tutti i partecipanti, che hanno dato il meglio di sé, facendo ciascuno la propria parte e aiutandosi a vicenda.
Hanno preso parte alle attività numerosi ragazzi e molti sono stati i visitatori nell’arco delle due giornate: nel complesso, l’edizione di quest’anno è stata un discreto successo.
Beatrice Di Stefano (classe 4C – liceo classico) – Margherita Minelli (classe 4C – liceo classico)

Lascia un commento