Rapsodia online

Sito web del laboratorio di giornalismo dell'I.I.S. GALILEI-PACINOTTI di Pisa

  • Laboratorio di giornalismo
  • La Redazione
  • Rubriche
    • La voce degli studenti
    • Ciò che ci circonda – rubrica sull’ambiente
    • Visto Letto Sentito
    • Focus Sport
    • Racconti Alati
    • Laboratorio partecipato di giornalino
  • Il progetto Contemporanea…mente
    • FOCUS – LABORATORIO DI GIORNALISMO “CONTEMPORANEA…MENTE”
    • FOCUS – APPROFONDIMENTI PROGETTO “CONTEMPORANEA…MENTE”
  • Collabora con noi!

L’antisemitismo: dalle teorie alle pratiche discriminatorie

11 Febbraio 2024 by admin_rapsodia Lascia un commento

Lunedì 29 gennaio, nell’aula magna del nostro liceo, si è tenuto il primo di quattro incontri di approfondimento sulla Shoah in preparazione al Progetto memoria. In questa occasione abbiamo avuto l’onore di conoscere e ascoltare la professoressa Valeria Galimi, docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Firenze. Durante la sua lezione Valeria Galimi ha trattato il tema dell’antisemitismo, partendo dalla sua definizione, illustrandone i caratteri e quindi lo sviluppo fino alla promulgazione delle leggi discriminatorie in Germania e nel resto d’Europa.

Il termine antisemitismo, usato per la prima volta dal pubblicista tedesco Wilhelm Marr nel 1879, delinea un fenomeno sociale di ostilità verso gli ebrei, espresso apertamente e usato come strumento politico. Ma per capire l’uso politico dell’antisemitismo, come ha sottolineato la professoressa, è necessario tornare al processo di emancipazione ebraica, ovvero l’ottenimento della parità giuridica, avviato con la Rivoluzione francese e realizzato nel corso del XIX secolo in gran parte d’Europa. Con l’emancipazione, gli Ebrei, una minoranza da sempre emarginata e ghettizzata, poterono finalmente partecipare alla vita economica, sociale e politica degli Stati nei quali risiedevano ed esercitare alcuni mestieri ai quali prima non avevano accesso (fin dal Cinquecento ad esempio gli Ebrei non potevano possedere terre e anche per questo motivo si erano specializzati in lavori di commercio).

Ebbe un ruolo importante nella nascita dell’antisemitismo nella Francia della Terza Repubblica, l’affare Dreyfus, un caso giudiziario e politico che portò all’attenzione dell’opinione pubblica la minaccia dell’integrazione degli Ebrei nel tessuto sociale, in quanto l’accusato era un uomo di origine ebraica che ricopriva la carica di ufficiale di artiglieria nell’esercito francese e che era stato accusato di spionaggio e tradimento a favore della Germania. I politici antisemiti che si scagliarono contro Dreyfus, furono proprio quei politici che adottarono una propaganda antisemita con l’aiuto di immagini in cui l’ebreo era rappresentato come un traditore o della diffusione dei Protocolli dei savi Anziani di Sion, un documento segreto attribuito ad una cospirazione ebraica il cui obiettivo sarebbe stato quello di impadronirsi del mondo, redatto probabilmente dalla polizia segreta russa, con lo scopo di alimentare la teoria del “complotto ebreo”.

In realtà nonostante la Francia sia stata un centro importante per la nascita dell’antisemitismo, per osservare la degenerazione dell’antisemitismo in quello che è stato l’Olocausto del popolo ebreo, dobbiamo spostarci in Germania e nei Paesi in cui i totalitarismi, facendo dell’antisemitismo un fondamento ideologico, hanno portato ad una vera e propria legislazione antiebraica, che ha segnato l’arresto definitivo del processo di emancipazione.

Valeria Galimi ci ha guidati infine in una breve ricostruzione delle tappe che portarono allo sfocio dell’antisemitismo in violenza giuridica e poi fisica contro gli Ebrei in tutta Europa.  In Germania dal 1933 al 1939, il regime nazista, salito al potere, procedette sistematicamente a escludere legalmente i cittadini di origini ebraiche mediante una serie di misure di emarginazione, confisca e sfruttamento economico. L’obiettivo era renderli superflui e privarli di utilità nella società civile tedesca. Il Decreto di Norimberga, promulgato nel settembre del 1935, la cosiddetta “legge per la protezione del sangue e dell’onore tedesco”, stabilì che, non appartenendo alla “razza ariana” gli Ebrei non avevano diritto di cittadinanza. Sul modello tedesco nel 1938 vararono leggi contro gli Ebrei anche Romania, Austria, Ungheria e infine l’Italia, procedendo così alla creazione di un’Europa ufficialmente antisemita.

La conferenza, che si è conclusa con un confronto durante il quale la professoressa ha gentilmente fornito approfondimenti e chiarito dubbi, ha rappresentato un primo passo fondamentale verso una maggiore conoscenza e consapevolezza del fenomeno dell’antisemitismo e della storia del genocidio antiebraico.

 

Costanza Pucci (classe 5D – Liceo classico)

Archiviato in:Visto Letto Sentito

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La voce degli studenti

Immagine Penny

Soglia dell’Attenzione Cercasi

Nell’era dei social media, la nostra attenzione si è fatta breve, frammentata e sempre più difficile da mantenere. Secondo uno studio condotto da Microsoft Canada nel 2015, la soglia media dell’attenzione umana è scesa da 12 a soli 8 secondi, meno di quella di un pesce rosso. E da allora, con l’ascesa di TikTok e […]

Un palco all’opera

Il 14 e il 16 febbraio al teatro Verdi di Pisa è stata messa in scena la Vestale, opera in tre atti del 1807 composta da Gaspare Spontini e ambientata nella Roma del 69 a.C.   Le voci hanno cantato molto bene e le musiche sono state stupende e non hanno mai coperto gli interpreti. […]

Visto Letto Sentito

Techno-sciamanesimo

17 Maggio 2025 By admin_rapsodia

Una mistica post-moderna A Ghezzano c'è un portale verso un'altra dimensione. Un piccolo spazio in … Leggi tutto...

“Il Mito della Resistenza” di Romolo Gobbi

12 Aprile 2025 By admin_rapsodia

Critica ai Partigiani Tra poche settimane sarà il 25 aprile, festa della Liberazione dal fascismo … Leggi tutto...

Archivio Visto Letto Sentito

>> LEZIONI CORSO DI FORMAZIONE
instagram

Copyright © 2025 · Metro Pro on Genesis Framework · WordPress · Accedi