{"id":905,"date":"2017-07-23T18:49:16","date_gmt":"2017-07-23T18:49:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=905"},"modified":"2017-11-11T05:46:59","modified_gmt":"2017-11-11T05:46:59","slug":"venezuela-un-paese-in-ginocchio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=905","title":{"rendered":"Venezuela, un  paese in ginocchio"},"content":{"rendered":"<p>Da mesi in Venezuela imperversano ormai senza controllo scontri fra la popolazione civile e le forze armate del Presidente Maduro, leader del paese sudamericano dal 2013, anno in cui mor\u00ec il colonnello Hugo Chavez, suo predecessore nonch\u00e9 fondatore del Venezuela che conosciamo oggi.<\/p>\n<p>I germi di questa crisi risalgono a prima della morte di Chavez. Egli aveva infatti puntato sulla produzione petrolifera e si era indebitato per portare avanti la nazionalizzazione delle imprese petrolifere, rendendo per un periodo il Venezuela uno dei paesi pi\u00f9 ricchi del Sud America. Queste risorse per\u00f2, seppur ingenti, non erano destinate a durare per sempre e, quando si verific\u00f2 un calo della produzione e contemporaneamente, del prezzo del petrolio perlopi\u00f9 venduto a giganti economici come Usa, Canada e Germania, cominciarono i primi problemi economici e conseguentemente i primi accenni di protesta civile.<\/p>\n<p>Probabilmente quindi, la politica di stampo marxista di Chavez prima, e di Maduro poi, non ha sortito gli effetti desiderati e ora rischia di far sprofondare il paese\u00a0 nella guerra civile.<\/p>\n<p>Maduro, a differenza del suo predecessore, considerato da molti studiosi di sinistra, un rivoluzionario e il maggior oppositore dell&#8217;imperialismo americano al pari di Castro e Marcos, \u00e8 invece stato pi\u00f9 volte criticato dall&#8217;opinione pubblica per i\u00a0 metodi violenti e dispotici utilizzati nella repressione dei tumulti e delle proteste popolari. Oltre ad essere stato etichettato come dittatore e leader poco rispettoso dei diritti umani, il presidente venezuelano \u00e8 stato recentemente accusato da alcune testate giornalistiche nazionali di falso in bilancio e di avere tenuto per s\u00e9 gran parte degli introiti derivanti dalla vendita del petrolio, riducendo alla fame la popolazione. La risposta di Maduro a queste affermazioni ? Ha arrestato i giornalisti rei di aver pubblicato la notizia ed ha praticamente abolito la libert\u00e0 di stampa nel paese.<\/p>\n<p>Il Venezuela non \u00e8 pi\u00f9 di fatto un paese libero. La situazione economica \u00e8 disastrosa: si stima che entro fine anno l&#8217;inflazione raggiunga il 720 per cento. Mancano cibo e medicine. Buona parte della popolazione, dall&#8217;inizio della crisi, ha perso otto chili di peso (la \u201cdieta di Maduro\u201d, cos\u00ec la chiamano i venezuelani); molti bambini non frequentano la scuola, il tasso di disoccupazione supera il 60% (percentuale pi\u00f9 alta di quella presente nel paese prima della rivoluzione di Chavez); polizia ed esercito sono nelle mani di un tiranno che non esita a far aprire il fuoco contro i propri cittadini.<\/p>\n<p>Per alcuni, la situazione odierna in Venezuela, ricorda molto quella in Siria con Assad, prima dell&#8217;avvento dello stato islamico.<\/p>\n<p>Il mondo per ora resta a guardare le atrocit\u00e0 commesse dal governo, ma la speranza di tutti \u00e8 che si trovi una soluzione pacifica il prima possibile che consenta ai venezuelani di tornare a sperare nel futuro.<\/p>\n<p><strong>Fotogallery<\/strong><\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da mesi in Venezuela imperversano ormai senza controllo scontri fra la popolazione civile e le forze armate del Presidente Maduro, leader del paese sudamericano dal 2013, anno in cui mor\u00ec il colonnello Hugo Chavez, suo predecessore nonch\u00e9 fondatore del Venezuela che conosciamo oggi. I germi di questa crisi risalgono a prima della morte di Chavez. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[33,32],"tags":[],"class_list":{"0":"post-905","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-archivio-primo-piano","7":"category-contemporaneamente","8":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=905"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/905\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":912,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/905\/revisions\/912"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}