{"id":7761,"date":"2026-02-07T17:29:50","date_gmt":"2026-02-07T17:29:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7761"},"modified":"2026-02-10T18:27:53","modified_gmt":"2026-02-10T18:27:53","slug":"la-crisi-iraniana-fra-proteste-interne-e-minacce-imperialistiche","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7761","title":{"rendered":"La crisi iraniana fra proteste interne e minacce imperialistiche"},"content":{"rendered":"\n<p>Da alcune settimane, l\u2019Iran sta attraversando una fase di profonda instabilit\u00e0 politica e sociale. A Teheran, cuore amministrativo ed economico del Paese, le tensioni esplose tra la fine del 2025 e l\u2019inizio del 2026 hanno assunto rapidamente la forma di una mobilitazione diffusa, che va ben oltre la contingenza della crisi economica scatenata dalle sanzioni imposte a pi\u00f9 riprese dall\u2019Occidente e mai revocate, nonostante l\u2019Accordo sul nucleare con gli Stati Uniti del 2015 (JCPOA) lo prevedesse. L\u2019aumento vertiginoso dei prezzi, il crollo del potere d\u2019acquisto e la disoccupazione hanno acceso la miccia, ma ci\u00f2 che \u00e8 emerso nelle piazze \u00e8 anche una contestazione del sistema di potere della Repubblica islamica.<\/p>\n<p>Scioperi, proteste studentesche e manifestazioni spontanee hanno coinvolto settori sociali diversi: partendo dai commercianti del bazar di Teheran si sono rapidamente estesi a lavoratori, giovani, precari, donne. Questi gruppi si sono ritrovati uniti contro un modello politico che combina autoritarismo religioso, concentrazione del potere economico e repressione sistematica del dissenso. Le richieste non si limitano pi\u00f9 a correttivi economici, ma chiamano in causa libert\u00e0 civili, diritti politici e fine dell\u2019apparato repressivo.<\/p>\n<p>La risposta dello Stato \u00e8 stata immediata e brutale. Arresti di massa, uso letale della forza, processi sommari e blackout informativi hanno accompagnato le mobilitazioni. Il controllo delle comunicazioni e la criminalizzazione dei manifestanti come agenti stranieri rientrano in una strategia consolidata di gestione autoritaria del conflitto sociale. Ci\u00f2 non toglie che vi sia una effettiva presenza di infiltrati stranieri nel paese a scopo destabilizzante, in primis del Mossad, come hanno ammesso pi\u00f9 voci all\u2019interno dello stesso Israele.<\/p>\n<p>Quanto sta accadendo a Teheran non \u00e8 un episodio isolato n\u00e9 una semplice crisi economica: \u00e8 l\u2019espressione di un conflitto profondo tra una societ\u00e0 giovane, impoverita e repressa e un sistema di potere incapace di riformarsi. La repressione pu\u00f2 rallentare il cambiamento, ma non elimina le cause strutturali della protesta. Finch\u00e9 disuguaglianze, autoritarismo e negazione dei diritti resteranno l\u2019architrave dello Stato, la frattura di classe tra il regime e l\u2019oligarchia e la popolazione non potr\u00e0 certo risanarsi.<\/p>\n<p>La situazione si presenta molto critica anche sul piano internazionale, in quanto l\u2019Iran deve fronteggiare le mire egemoniche israeliane sul Medio Oriente, le minacce di un nuovo intervento militare da parte statunitense, dopo quello di giugno scorso, e le tensioni diplomatiche con l\u2019Europa che lo stanno mettendo in una sorta di angolo diplomatico dal quale non sar\u00e0 agevole svincolarsi.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo da parte degli Stati Uniti della retorica della violazione dei diritti umani e della repressione risulta, tuttavia, del tutto strumentale in quanto Trump non ha tanto a cuore le sorti del popolo iraniano, quanto miri piuttosto ad eliminare un governo ostile, che peraltro rappresenta l\u2019ultimo baluardo alle politiche espansionistiche di Tel Aviv, e ad accaparrarsi le risorse petrolifere del paese, le terze a livello mondiale, tramutandole in asset a sostegno del decadente potere valutario globale del dollaro.<\/p>\n<p>Trump ha schierato una potente flotta navale guidata dalla portaerei Lincoln nel Mar Arabico minacciando un intervento, ma la tattica del tycoon sembra essere quella di esercitare forti pressioni tramite la minaccia militare per aprire una trattativa diplomatica, opportunit\u00e0 che peraltro Teheran ha subito colto. Venerd\u00ec 6 in Oman si \u00e8 infatti tenuto un importante incontro negoziale indiretto fra le due parti che, seppur interlocutorio, potrebbe aver posto le basi per un allentamento della tensione e un possibile sbocco della crisi in atto. Staremo a vedere.<\/p>\n<p>Ampliando l\u2019analisi al contesto macroregionale rileviamo come abbiano espresso contrariet\u00e0 all\u2019intervento militare Usa, per il quale sta invece spingendo Israele, tutti i suoi alleati in Medio Oriente dalla Turchia alle Monarchie del Golfo, fino al fedele alleato giordano che ha persino negato lo spazio aereo a tal fine, ci\u00f2 in quanto contrari ad un ulteriore escalation bellico che potrebbe destabilizzare l\u2019intero scacchiere mediorientale, soprattutto in caso di caduta del regime guidato da Khamenei. L\u2019opzione di un <em>regime change<\/em> con la cooptazione di Mohammad Reza Pahlavi al potere a Teheran, bench\u00e9 ventilata in alcuni ambienti occidentali, sembrerebbe alquanto impraticabile vista la netta opposizione interna al paese che ha sollevato.<\/p>\n<p>La gattopardesca operazione occidentale di riportare al potere il rampollo della dinastia Pahlavi, costituirebbe un insulto inaccettabile da rispedire al mittente per i milioni di iraniani che, dopo aver cacciato il padre nel 1979 e aver sostenuto molteplici cicli di lotte contro il regime degli Ayatollah, oggi respingono con forza il solo pensiero di ritrovarsi il figlio dell\u2019ultimo Shah a capo di una nuova monarchia corrotta e reazionaria.<\/p>\n<p>Per l\u2019Occidente l\u2019era dei sepolcri imbiancati sembra non passare mai di moda.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Giovanni Rota (classe 3A SIA &#8211; ITE)<br \/>Attivit\u00e0 del Progetto Contemporanea..mente<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da alcune settimane, l\u2019Iran sta attraversando una fase di profonda instabilit\u00e0 politica e sociale. A Teheran, cuore amministrativo ed economico del Paese, le tensioni esplose tra la fine del 2025 e l\u2019inizio del 2026 hanno assunto rapidamente la forma di una mobilitazione diffusa, che va ben oltre la contingenza della crisi economica scatenata dalle sanzioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7762,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7761","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-focus_sx","8":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7761"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7767,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7761\/revisions\/7767"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7762"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}