{"id":7608,"date":"2025-04-12T14:19:00","date_gmt":"2025-04-12T14:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7608"},"modified":"2025-04-10T14:22:40","modified_gmt":"2025-04-10T14:22:40","slug":"verso-il-prossimo-massacro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7608","title":{"rendered":"Verso il prossimo massacro"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Andiamo verso la guerra. L&#8217;Europa si \u00e8 svegliata e ha capito che per mantenere il suo ruolo nel mondo ha bisogno di potenza militare, specialmente\u00a0 dopo le tensioni con gli Stati Uniti sulla questione ucraina. La Commissione Europea ha accelerato i tempi, proponendo un piano di investimenti militari che potrebbero arrivare a 800 miliardi. I dirigenti europei hanno giustificato la proposta, dicendo che la Russia non si pu\u00f2 integrare nella struttura europea e che gli Stati Uniti non sono un protettore affidabile, perci\u00f2 &#8220;la pace non pu\u00f2 pi\u00f9 essere data per scontata&#8221;. Il piano consiste nell&#8217;aumento della spesa militare dei paesi membri e nella preparazione di fondi per un prestito ai paesi europei che vogliono espandere il loro settore militare. Tutti i partiti politici hanno quindi dovuto prendere posizione sulla questione del riarmo. Lo scenario politico europeo si \u00e8 diviso sulla questione, ma con delle differenze importanti: almeno in Italia a destra le divisioni sono di partito, mentre a sinistra sono interne.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Queste divisioni sono tuttavia solo temporanee. Pi\u00f9 aumenter\u00e0 la tensione internazionale, pi\u00f9 diventer\u00e0 difficile per i parlamentari pacifisti continuare a opporsi al riarmo, e finiranno per unirsi nel grande partito della guerra. Il riarmo rende pi\u00f9 vicina l&#8217;eventualit\u00e0\u00a0 della guerra per l&#8217;Europa, in cui non moriranno solo milioni di uomini ma anche tutte le libert\u00e0 democratiche nel nostro paese. Ci hanno sempre insegnato che la guerra \u00e8 una cosa orribile e insensata, e che gli esseri umani sono attratti da essa ma possono respingerla con l&#8217;esperienza; l&#8217;Europa doveva essere il Paradiso senza guerra (a parte gli interventi militari europei in Libia, Serbia, Iraq, Afghanistan&#8230; ma sono eccezioni!); ora vediamo che non \u00e8 cos\u00ec, e che la guerra non dipende dallo spirito umano ma dall&#8217;interesse economico. Il fantasma della guerra non \u00e8 stato sconfitto ma confinato alla periferia dell&#8217;Europa, e adesso ritorna al centro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cos\u00ec la guerra \u00e8 diventata una questione prioritaria, e anche gli studenti devono affrontarla. Per impedire il massacro, bisogna unirsi alle organizzazioni di lotta politica come i collettivi; \u00e8 l&#8217;unica azione che si pu\u00f2 fare da studenti per non andare verso la pi\u00f9 grande tragedia dell&#8217;umanit\u00e0. Non bisogna per\u00f2 dimenticare che tentare di impedire la guerra non \u00e8 abbastanza. Nel nostro sistema economico, il capitalismo, le guerre sono un aspetto necessario (come scriveva Lenin nel 1914) e l&#8217;unico modo per impedirli in modo permanente \u00e8 superare il semplice pacifismo, e abbracciare la lotta per il cambiamento rivoluzionario della situazione presente. Bisogna lottare per un mondo senza guerra e senza capitale, per la creazione di una nuova comunit\u00e0 umana.<\/span><\/p>\n<p><br style=\"font-weight: 400;\" \/>Valerio d&#8217;Amato (classe 3B &#8211; liceo classico)\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andiamo verso la guerra. L&#8217;Europa si \u00e8 svegliata e ha capito che per mantenere il suo ruolo nel mondo ha bisogno di potenza militare, specialmente\u00a0 dopo le tensioni con gli Stati Uniti sulla questione ucraina. La Commissione Europea ha accelerato i tempi, proponendo un piano di investimenti militari che potrebbero arrivare a 800 miliardi. I [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7609,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7608","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-voce-degli-studenti","8":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7608"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7610,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7608\/revisions\/7610"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7609"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}