{"id":7328,"date":"2024-05-10T10:37:00","date_gmt":"2024-05-10T10:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7328"},"modified":"2024-05-08T15:15:57","modified_gmt":"2024-05-08T15:15:57","slug":"il-significato-del-25-aprile-una-riflessione-storica-e-attuale-sullantifascismo-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7328","title":{"rendered":"Il significato del 25 Aprile: una riflessione storica e attuale sull&#8217;antifascismo in Italia"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 25 aprile rappresenta una pietra miliare nella storia italiana, un giorno dedicato alla celebrazione della Liberazione dall&#8217;occupazione nazifascista avvenuto in quella storica data del 1945 che mise fine alla guerra civile e alla Seconda Guerra Mondiale. \u00c8 un momento in cui il Paese riflette sulle sfide affrontate nel passato e sulle lezioni apprese affinch\u00e9 in futuro certe aberrazioni non si ripetano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il monologo di Antonio Scurati, censurato dalla RAI, offre uno sguardo penetrante sulla questione dell&#8217;antifascismo, sia in chiave storica che contemporanea. Attraverso il ricordo dell&#8217;assassinio di Giacomo Matteotti nel 1924 e delle stragi nazifasciste del 1944, Scurati mette in luce la persistente presenza della violenza fascista nel corso del ventennio e durante la guerra di liberazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 25 aprile non \u00e8 solo una commemorazione della fine dell&#8217;occupazione nazifascista, ma anche un momento per riflettere sul significato pi\u00f9 profondo dell&#8217;antifascismo. \u00c8 un&#8217;occasione per ricordare il coraggio e la determinazione di coloro che hanno lottato per la libert\u00e0 e la democrazia, spesso a costo della propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, l&#8217;attualit\u00e0 ci presenta sfide significative riguardo alla memoria storica e al ruolo dell&#8217;antifascismo nella societ\u00e0 contemporanea. Come evidenziato da Scurati, alcuni leader politici sembrano ancora oggi riluttanti a pronunciare apertamente la parola &#8220;antifascismo&#8221; e a confrontarsi in modo completo con il passato fascista dell&#8217;Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo atteggiamento solleva interrogativi importanti sulla direzione del Paese e sulla difesa dei valori democratici. La mancanza di un&#8217;adeguata condanna del passato fascista e la reticenza nel riconoscere l&#8217;importanza dell&#8217;antifascismo rischiano di erodere i fondamenti della democrazia e di aprire la strada a una revisione distorta della storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 25 aprile di quest&#8217;anno rimane un momento di riflessione che ci pone davanti nuove sfide dettate dalla situazione attuale. \u00c8 un giorno per ricordare che la lotta per la libert\u00e0 e la democrazia \u00e8 un impegno costante, che richiede il coraggio di confrontarsi con il passato e la determinazione di difendere i valori fondamentali della nostra societ\u00e0 usciti dalla Resistenza e sanciti nella Costituzione repubblicana e antifascista, anch&#8217;essa oggi sotto attacco. Oggi pi\u00f9 che mai assume un particolare valore la frase pronunciata dal costituzionalista e partigiano Piero Calamandrei a conclusione dell&#8217;epigrafe al comandante delle forze armate tedesche in Italia, &#8220;camerata Kesserling&#8221;: &#8220;Ora e sempre resistenza&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, secondo me, il 25 aprile rappresenta un&#8217;importante opportunit\u00e0 per riaffermare l&#8217;importanza dell&#8217;antifascismo e per riflettere sulle sfide e le responsabilit\u00e0 che ci attendono nel preservare la memoria storica e nel difendere i principi democratici. Solo attraverso un impegno collettivo per il mantenimento della memoria storica, possiamo assicurare che il sacrificio di coloro che hanno lottato per la libert\u00e0 non sia mai dimenticato.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019epigrafe di Piero Calamandrei per il \u201ccamerata Kesselring\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Lo avrai<\/em><br><em>camerata Kesselring<\/em><br><em>il monumento che pretendi da noi italiani<\/em><br><em>ma con che pietra si costruir\u00e0<\/em><br><em>a deciderlo tocca a noi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non coi sassi affumicati<\/em><br><em>dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio<\/em><br><em>non colla terra dei cimiteri<\/em><br><em>dove i nostri compagni giovinetti<\/em><br><em>riposano in serenit\u00e0<\/em><br><em>non colla neve inviolata delle montagne<\/em><br><em>che per due inverni ti sfidarono<\/em><br><em>non colla primavera di queste valli<\/em><br><em>che ti videro fuggire.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma soltanto col silenzio del torturati<\/em><br><em>pi\u00f9 duro d\u2019ogni macigno<\/em><br><em>soltanto con la roccia di questo patto<\/em><br><em>giurato fra uomini liberi<\/em><br><em>che volontari si adunarono<\/em><br><em>per dignit\u00e0 e non per odio<\/em><br><em>decisi a riscattare<\/em><br><em>la vergogna e il terrore del mondo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Su queste strade se vorrai tornare<\/em><br><em>ai nostri posti ci ritroverai<\/em><br><em>morti e vivi collo stesso impegno<\/em><br><em>popolo serrato intorno al monumento<\/em><br><em>che si chiama<\/em><br><em>ora e sempre<\/em><br><em>RESISTENZA<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7329 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/25-aprile-Articolo-ITE-2-300x150.png\" alt=\"Manifesto 25 aprile\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/25-aprile-Articolo-ITE-2-300x150.png 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/25-aprile-Articolo-ITE-2.png 324w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>FONTI:<\/strong><\/p>\n<p>Ora e sempre RESISTENZA: l\u2019epigrafe di Calamandrei al \u201ccamerata Kesselring&#8221;<\/p>\n<p>(<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/ora-e-sempre-resistenza-calamandrei-camerata-kesselring\/\">https:\/\/www.wired.it\/article\/ora-e-sempre-resistenza-calamandrei-camerata-kesselring\/<\/a>)<\/p>\n<p>25 Aprile, Festa della Liberazione: storie e significato<\/p>\n<p>(<a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https:\/\/www.studenti.it\/25-aprile-resistenza-partigiana.html&amp;ved=2ahUKEwjJ-tzkleqFAxVmgf0HHWyPBt8QFnoECEQQAQ&amp;usg=AOvVaw0MQE_NYk9V36DSagAn54s3\">https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https:\/\/www.studenti.it\/25-aprile-resistenza-partigiana.html&amp;ved=2ahUKEwjJ-tzkleqFAxVmgf0HHWyPBt8QFnoECEQQAQ&amp;usg=AOvVaw0MQE_NYk9V36DSagAn54s3<\/a>)<\/p>\n<p>Scurati legge il suo monologo rifiutato dalla RAI alla manifestazione del 25 aprile<\/p>\n<p>(<a href=\"https:\/\/youtu.be\/P7POGxjRXMU?feature=shared\">https:\/\/youtu.be\/P7POGxjRXMU?feature=shared<\/a>)<\/p>\n<p>25 Aprile: il giorno della Liberazione<\/p>\n<p>(<a href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https:\/\/www.raicultura.it\/webdoc\/25-aprile\/index.html&amp;ved=2ahUKEwjT29bpl-qFAxW1_rsIHajYBi8QFnoECBcQAQ&amp;usg=AOvVaw14HLpJkuum-KZ1k4uJEcU2\">https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;source=web&amp;rct=j&amp;opi=89978449&amp;url=https:\/\/www.raicultura.it\/webdoc\/25-aprile\/index.html&amp;ved=2ahUKEwjT29bpl-qFAxW1_rsIHajYBi8QFnoECBcQAQ&amp;usg=AOvVaw14HLpJkuum-KZ1k4uJEcU2<\/a>)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Jacopo Marchi (classe 2A AFM &#8211; ITE)<br \/>Attivit\u00e0 svolta nell&#8217;ambito del progetto Contemporanea..mente<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 25 aprile rappresenta una pietra miliare nella storia italiana, un giorno dedicato alla celebrazione della Liberazione dall&#8217;occupazione nazifascista avvenuto in quella storica data del 1945 che mise fine alla guerra civile e alla Seconda Guerra Mondiale. \u00c8 un momento in cui il Paese riflette sulle sfide affrontate nel passato e sulle lezioni apprese affinch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7330,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7328","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-archivio-primo-piano","8":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7328"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7328\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7334,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7328\/revisions\/7334"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7330"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}