{"id":7294,"date":"2024-04-10T09:54:00","date_gmt":"2024-04-10T09:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7294"},"modified":"2024-04-06T16:16:29","modified_gmt":"2024-04-06T16:16:29","slug":"ce-un-genocidio-in-corso-a-gaza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7294","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 un genocidio in corso a Gaza?"},"content":{"rendered":"\n<p>Negli ultimi due numeri di Rapsodia \u00e8 stata raccontato la storia della Palestina dividendola in due parti, per descrivere il processo storico che ha portato alla situazione attuale; dopo aver fatto ci\u00f2, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 applicare queste conoscenze a ci\u00f2 che vediamo oggi, in particolare rispondendo alla domanda pi\u00f9 controversa della questione palestinese oggi: c&#8217;\u00e8 un genocidio in corso a Gaza? Questa domanda \u00e8 fondamentale nella comprensione del conflitto, e c&#8217;\u00e8 stato un ampio dibattito a riguardo. Nelle manifestazioni filo palestinesi si invoca spesso lo stop al genocidio, mentre chi supporta Israele lo nega totalmente, e figure che sembravano progressiste come Liliana Segre e il presidente dell&#8217;ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia), Gianfranco Pagliarulo, hanno fatto dichiarazioni che criticano l&#8217;uso della parola &#8220;genocidio&#8221; per descrivere la situazione a Gaza.<br \/>Il fine che mi propongo \u00e8, quindi, quello di indagare ci\u00f2 che sta accadendo per scoprire la giusta risposta a questa domanda, precisamente se a Gaza \u00e8 presente una situazione che risponde alla definizione di genocidio, ovvero quella della Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del Delitto di Genocidio del 1948.<br \/>Secondo questa convenzione, per stabilire la presenza di un genocidio sono necessari &#8220;l&#8217;intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso in quanto tale&#8221; combinato a varie azioni, tra cui &#8220;uccidere membri del gruppo&#8221; e &#8220;infliggere deliberatamente al gruppo condizioni di vita intese a provocarne la distruzione fisica totale o parziale&#8221;.<br \/>Le dichiarazioni che mostrano questo intento da parte dei membri pi\u00f9 importanti del governo e dell&#8217;esercito israeliano sono molteplici. Il nove ottobre il ministro della difesa israeliano Yoav Gallant ha reso una dichiarazione pubblica in cui ha detto: &#8220;Stiamo imponendo un assedio completo su Gaza. Non ci sar\u00e0 elettricit\u00e0 n\u00e9 acqua n\u00e9 carburante. Tutto sar\u00e0 bloccato.&#8221;; per poi aggiungere, &#8220;Stiamo combattendo degli animali umani e agiamo di conseguenza&#8221;.<br \/>Il 10 ottobre un generale israeliano, Ghassan Alian, ha dichiarato: &#8220;Il rapimento, l&#8217;abuso e l&#8217;omicidio di bambini, donne e anziani non sono umani. Non vi \u00e8 alcuna giustificazione per ci\u00f2. Hamas si \u00e8 trasformato nell\u2019Isis e il popolo di Gaza, invece di essere inorridito, lo sta celebrando. [&#8230;] Gli animali umani devono essere trattati come tali. Non ci sar\u00e0 n\u00e9 elettricit\u00e0 n\u00e9 acqua [a Gaza], ci sar\u00e0 solo distruzione. Volevate l&#8217;inferno, avrete l&#8217;inferno.&#8221;<br \/>Un parlamentare del Likud, il principale partito israeliano, ha scritto: &#8220;In questo momento, un obiettivo: Nakba! Una Nakba che metter\u00e0 in ombra la Nakba del 48. Nakba a Gaza and Nakba per chiunque si azzardi ad unirsi!&#8221; Per avere chiare le gravissime implicazioni del riferimento alla Nakba indirizzo all&#8217;articolo sulla storia della Palestina del secondo numero di questo giornale.<br \/>Ma la dichiarazione da cui \u00e8 pi\u00f9 facilmente intuibile un intento genocida \u00e8 quella del primo ministro Nethanyau che ha dichiarato alla nazione &#8220;Dovete ricordare ci\u00f2 che Amalek vi ha fatto, dice la nostra Sacra Bibbia. E noi ricordiamo.&#8221;, paragonando i Palestinesi con gli Amalek, una popolazione biblica che viene considerata nemica degli Israeliti, tanto da dover venire totalmente sterminata per ordine di Dio.\u00a0<br \/>Tutte queste dichiarazioni mostrano l&#8217;intento genocida di Israele nelle sue azioni a Gaza, in quanto demonizzano un popolo e si propongono di rendere terribile la sua vita. Se non bastasse, l&#8217;intento si pu\u00f2 dedurre anche dalle azioni che costituiscono crimini di guerra, sicuramente presenti nel conflitto a Gaza, visto che l&#8217;aereonautica israeliana ha<br \/>colpito moltissimi edifici civili senza che fosse stata dimostrata la presenza di postazioni militari, a volte uccidendo decine di persone senza nessuna proporzionalit\u00e0; le dichiarazioni di alcuni soldati israeliani anonimi mostrano che \u00e8 diffusa l&#8217;idea di colpire le installazioni civili per tentare di delegittimare Hamas, il che significa che Israele colpisce deliberatamente luoghi senza presenza militare.<br \/>A quest&#8217;intento si associa anche una quantit\u00e0 enorme di vittime civili, con 32.000 morti e 74.000 feriti al 25 marzo 2024 (secondo i dati affidabili del Ministero della Salute di Gaza) in maggioranza donne e bambini che non combattono; non solo questo, ma anche la sempre pi\u00f9 mortale malnutrizione e l&#8217;assenza di acqua potabile che si hanno a Gaza rendono il conflitto a Gaza uno dei pi\u00f9 sanguinosi della storia recente e rispondono alla definizione di genocidio.<br \/>Oltretutto a Gaza la scarsit\u00e0 di acqua e di cibo, deliberatamente causata dalle azioni israeliane, mette in grave pericolo la vita di tutti gli abitanti.\u00a0<br \/>In base a questi elementi \u00e8 giusto affermare che, secondo la legge internazionale, a Gaza c&#8217;\u00e8 un genocidio messo in atto dalle forze israeliane.<br \/>Data questa conclusione, che si appoggia su moltissimi elementi, ritengo necessario non solo constatare i fatti, ma muoversi per cambiarli; in Palestina non si potr\u00e0 cercare nessuna soluzione finch\u00e9 continuer\u00e0 il genocidio, e visto che Israele si appoggia sul supporto occidentale noi abbiamo la possibilit\u00e0 di impattare la situazione mostrando solidariet\u00e0 al popolo palestinese e lottando per impedire la collaborazione delle nostre istituzioni al genocidio. <br \/>Questo, per\u00f2, \u00e8 possibile solo se ci schieriamo in modo deciso.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Valerio D&#8217;Amato (classe 2B &#8211; liceo classico)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi due numeri di Rapsodia \u00e8 stata raccontato la storia della Palestina dividendola in due parti, per descrivere il processo storico che ha portato alla situazione attuale; dopo aver fatto ci\u00f2, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 applicare queste conoscenze a ci\u00f2 che vediamo oggi, in particolare rispondendo alla domanda pi\u00f9 controversa della questione palestinese [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7296,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":{"0":"post-7294","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-voce-degli-studenti","8":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7294"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7312,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7294\/revisions\/7312"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7296"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}