{"id":7150,"date":"2024-01-19T18:27:44","date_gmt":"2024-01-19T18:27:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7150"},"modified":"2024-01-19T18:27:45","modified_gmt":"2024-01-19T18:27:45","slug":"papa-goriot-un-cuore-di-padre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=7150","title":{"rendered":"Pap\u00e0 Goriot: un cuore di padre"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cSi, potete trafiggerlo quanto volete ma rester\u00e0 sempre un cuore di padre\u201d. <br \/>Sono le parole di pap\u00e0 Goriot, protagonista dell\u2019omonimo romanzo di Balzac considerato il suo capolavoro, che testimoniano l\u2019amore incondizionato rivolto alle figlie Delphine e Anastasie in occasione della loro ennesima richiesta di denaro.<br \/>Goriot, un ex fabbricante di pasta residente in una pensione decadente gestita da Madame Vauquer dove si svolge la storia, ha dedicato tutta la vita alle due ragazze soprattutto dopo la morte della moglie il cui lutto non ha fatto altro che alimentare la tendenza dell\u2019uomo a provare la felicit\u00e0 e le delusioni delle figlie sulla propria pelle. Un vero e proprio alter ego dunque, mosso dalle trame di un amore che le figlie ignorano e non hanno mai trovato in altri uomini, essendo abituate ad avere tutto e a non provare nulla: solo egoismo, affetto verso i propri interessi. Nel libro<br \/>le opinioni sul loro conto sono spietate ma reali: \u201cspremuto il limone (Goriot) le figlie hanno lasciato la scorza all\u2019angolo della strada\u201d, con l\u2019unico e patetico fine di entrare nella societ\u00e0 aristocratica di Parigi, lo stesso che le ha portate in seguito a combinare matrimoni infelici solo per placare i loro vanitosi interessi. Eug\u00e8ne de Rastignac \u00e8 l\u2019unico personaggio dinamico del racconto, un giovanotto di campagna venuto nella capitale a studiare diritto, povero ma ambizioso che comprende il modo per riuscire ad affermarsi in quel tipo di ambiente: diventare uno di loro.<br \/>Pap\u00e0 Goriot non pu\u00f2 cambiare, \u00e8 anziano ed ha subito gi\u00e0 pesanti dolori che per paradosso lo hanno spinto verso l\u2019amore profondo. Al contrario, le figlie sono distratte e ritengono che amare non sia importante quanto il possedere qualcosa di pi\u00f9 concreto come il denaro, necessario per sfarzi e vizi ma soprattutto per raggiungere il tanto agognato successo.<br \/>Goriot vive un graduale degrado economico, tanto da vendere anche i suoi beni pi\u00f9 cari per poter offrire il ricavato alle figlie e garantire loro una vita migliore. Nonostante tutto, in un mondo totalmente insensibile e indifferente, pap\u00e0 Goriot possiede una dote non da poco: il perdono. Alla fine del racconto, pur avendo compreso la vera natura delle figlie, la forza di quel sentimento gli permetter\u00e0 di morire nell\u2019inganno, immaginando che le due amate figlie fossero vicine al suo capezzale, in un \u201csospiro che fu espressione di tutta la sua vita\u201d.<\/p>\n<p>Yasmine Coppola (classe 2C &#8211; liceo classico)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSi, potete trafiggerlo quanto volete ma rester\u00e0 sempre un cuore di padre\u201d. 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