{"id":6651,"date":"2022-11-02T11:27:06","date_gmt":"2022-11-02T11:27:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=6651"},"modified":"2022-11-02T11:28:16","modified_gmt":"2022-11-02T11:28:16","slug":"la-cina-dalla-caduta-dellimpero-ad-oggi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=6651","title":{"rendered":"La Cina: dalla caduta dell&#8217;impero ad oggi"},"content":{"rendered":"\n<p>Durante la sua millenaria storia la Cina ha visto un lungo susseguirsi di dinastie e imperatori fin dal 221 a.C. e l&#8217;ultima \u00e8 stata quella Qing.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;impero cinese (detto Celeste Impero) cadde definitivamente nel 1911 in seguito alla cos\u00ec detta rivoluzione Xinhai che port\u00f2 nel 1912 all&#8217;istituzione della Repubblica di Cina guidata dal nazionalista Sun Yatsen, fondatore del partito nazionalista chiamato Kuomintang (KMT).\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1921 nacque invece a Shangai il Partito Comunista Cinese (PCC) che di l\u00ec a\u00a0 breve trov\u00f2 in Mao Zedong la sua guida.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Fra il 1924 e il 1927 KMT e PCC si allearono (Primo Fronte Unito) con lo scopo di unire la repubblica e di liberarla dal predominio dei &#8220;signori della guerra&#8221; (persone potenti che riescono a esercitare un controllo assoluto su certe aree grazie alle proprie risorse militari private).\u00a0 La rottura del fronte inizi\u00f2 con la morte di Sun Yatsen.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1927 emerse come leader del Kuomintang Jiang JieShi (o Chiang Kai-shek) che elimin\u00f2 i poteri dei &#8220;signori della guerra&#8221; attraverso una campagna militare durata 2 anni per riunificare il Paese, la cosiddetta&#8221;spedizione del Nord&#8221;; Kuomintang Jiang JieShi \u00a0ruppe inoltre definitivamente i rapporti con i comunisti iniziando a perseguitarli. Scoppi\u00f2 cos\u00ec una guerra civile tra i nazionalisti del KMT guidati da Jiang JieShi e i comunisti del PCC guidati da Mao Zedong.\u00a0<\/p>\n<p>I comunisti si ritirarono in zone rurali del paese, popolate da agricoltori e fuori dal controllo del KMT, per riorganizzarsi, e ottennero sempre pi\u00f9 consensi proprio da parte dei contadini facendo promesse e riforme.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1934 per\u00f2 i membri del PCC uniti ai numerosi sostenitori raccolti furono costretti ad organizzare una gigantesca ritirata militare dalle campagne detta &#8220;Lunga marcia&#8221; (circa 10 000 km), poich\u00e9 accerchiati dai nazionalisti.\u00a0 La guerra civile si interruppe con l&#8217;attacco nipponico (dei giapponesi) dal 1937 al 1945.\u00a0<\/p>\n<p>Al termine della 2\u00b0 guerra mondiale i contrasti ripresero, e terminarono con la sconfitta di Jiang JieShi, che nonostante gli aiuti da parte degli americani perse definitivamente nel 1949, quando Mao Zedong e le truppe dell&#8217;Esercito di Liberazione del Popolo (PLA), formate dai contadini, entrarono a Piazza Tian&#8217;anmen (Pechino).\u00a0<\/p>\n<p>Il 1 ottobre 1949 dunque con la vittoria dei comunisti Mao proclam\u00f2 la nascita della Repubblica Popolare Cinese, basata sull&#8217;ideologia marxista adattata alla situazione cinese e al suo pensiero: &#8220;E&#8217; la nascita di una nuova Cina che nel giro di cinquant&#8217;anni riuscir\u00e0 ad affermarsi come nuova potenza economica.&#8221;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>Il periodo maoista \u00e8 stato fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Paese.\u00a0 Al momento della fondazione della RPC questa risultava essere un paese arretrato, rurale e poco sviluppato industrialmente, che presentava condizioni di vita della popolazione molto difficili e precarie.\u00a0Durante l&#8217;era maoista (1949-1978) il governo comunista attu\u00f2 numerose riforme, come ad esempio una riforma agraria basata sull&#8217;eliminazione dei latifondi e la creazione delle Comuni popolari.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; stato il decollo industriale a guidare il discreto sviluppo della fase maoista: dal 1952 al 1978 il Pil cinese \u00e8 cresciuto ad una media annua del 4,40%.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>Durante questo periodo si verificarono molti cambiamenti anche in campo sociale: si raggiunse la parificazione dei diritti fra uomini e donne, aument\u00f2 il tasso di alfabetizzazione di circa il 60%, e venne creato un sistema sanitario pubblico, che consent\u00ec alla speranza di vita media di passare da 35 a 65 anni.\u00a0<\/p>\n<p>Alla morte di Mao (nominato il Grande Timoniere), nel 1976, inizi\u00f2 un lento e progressivo passaggio economico dal socialismo al capitalismo con il presidente Deng Xiaoping, non dopo per\u00f2 aver passato due anni di crisi interna.\u00a0<\/p>\n<p>Deng Xiaoping pu\u00f2 essere oggi definito l&#8217;artefice della modernizzazione cinese, lui infatti decise di applicare molte politiche riguardo l&#8217;apertura verso l&#8217;Occidente per integrarsi nell&#8217;economia internazionale ed attirare investimenti esteri.\u00a0<\/p>\n<p>Nel giro di pochi anni la Cina svilupp\u00f2 molto il suo settore informatico-tecnologico.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2002 la Cina entr\u00f2 nella fase del capitalismo globalizzato, ossia la fase dell&#8217;odierna economia cinese dopo l&#8217;adesione al WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) del Dicembre 2001 che \u00e8 stata fondamentale. Ha permesso l&#8217;arrivo di sempre maggiori investimenti diretti esteri e lo sviluppo del fenomeno della delocalizzazione industriale delle multinazionali occidentali in Cina Furono fonte di grande attrazione: il basso costo della manodopera, l&#8217;assenza di norme ambientali restrittive e l&#8217;abbattimento delle barriere protezionistiche.\u00a0<\/p>\n<p>Dal 1990 al 2007 il Pil cinese ha continuato a crescere con punte del 14%, e mentre la crisi globale del 2008-2009 che ha causato una recessione in tutto il mondo occidentale, alla Cina ha provocato solo rallentamento dello sviluppo economico (grafico 1).<\/p>\n<figure id=\"attachment_6652\" aria-describedby=\"caption-attachment-6652\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6652 size-medium\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Imm-crescita-PIL-300x176.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"176\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Imm-crescita-PIL-300x176.png 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Imm-crescita-PIL-768x450.png 768w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Imm-crescita-PIL.png 999w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-6652\" class=\"wp-caption-text\">Grafico 1: crescita annua percentuale del Pil cinese fra il 1978 e il 2018<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mao Zedong era stato un grande sostenitore della crescita della popolazione (questa nel periodo maoista era passato da 540 ad oltre 960 milioni), mentre Deng Xiaoping introdusse la politica del figlio unico: ogni famiglia poteva avere solo un figlio, e preferibilmente maschio. Questa politica non esiste pi\u00f9 dal 2015, \u00e8 stata infatti abolita principalmente per la mancanza di manodopera e per contrastare il processo di invecchiamento della popolazione. La Cina \u00e8 il paese pi\u00f9 popoloso della Terra con 1,402 miliardi di abitanti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ad oggi la RPC \u00e8 la seconda potenza economica mondiale dopo gli Stati Uniti, anche se in realt\u00e0 in base al Pil a Parit\u00e0 di Potere di Acquisto avrebbe superato gli USA dal 2014&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La Cina \u00e8 riuscita in pochi anni a diventare una superpotenza mondiale e ad entrare a far parte dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa), cio\u00e8 le potenze emergenti a livello mondiale, ed \u00e8 inoltre ricca di risorse minerarie. Viene\u00a0definita &#8220;fabbrica del mondo&#8221; per la capacit\u00e0 di conquistare con le sue merci industriali i mercati dell&#8217;intero pianeta.\u00a0<\/p>\n<p>La Cina \u00e8 dunque passata in pochi anni dall&#8217;essere un Paese arretrato all&#8217;essere una potenza economica e politica con uno &#8220;sviluppo economico, tecnologico e industriale senza precedenti&#8221; grazie soprattutto all&#8217;elevata efficienza dei suoi governi e alla produttivit\u00e0 della sua popolazione, anche a fronte di salari spesso bassi. Anche se \u00e8 stato abbandonato il sistema socialista del periodo maoista, in Cina, grazie ad accorte politiche sociali, dalla fine del 1978 quando il presidente Deng Xiaoping fece approvare le &#8220;linee di forma e apertura economica&#8221; al 2020, quando \u00e8 stata estirpata, circa 850 milioni di cinesi sono usciti dalla povert\u00e0 (grafico 2).\u00a0<\/p>\n<figure id=\"attachment_6653\" aria-describedby=\"caption-attachment-6653\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-6653\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Imm-poverta-300x157.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Imm-poverta-300x157.png 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Imm-poverta-768x401.png 768w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/Imm-poverta.png 972w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-6653\" class=\"wp-caption-text\">Grafico 2: la riduzione della povert\u00e0 in Cina fra il 1981 ed il 2014.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Alessia Zaffora (classe 1C AFM ITE &#8211; laboratorio di giornalismo)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante la sua millenaria storia la Cina ha visto un lungo susseguirsi di dinastie e imperatori fin dal 221 a.C. e l&#8217;ultima \u00e8 stata quella Qing.\u00a0 L&#8217;impero cinese (detto Celeste Impero) cadde definitivamente nel 1911 in seguito alla cos\u00ec detta rivoluzione Xinhai che port\u00f2 nel 1912 all&#8217;istituzione della Repubblica di Cina guidata dal nazionalista Sun [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6652,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":{"0":"post-6651","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-focus_sx","8":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6651"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6655,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6651\/revisions\/6655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6652"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}