{"id":6641,"date":"2022-10-29T12:58:05","date_gmt":"2022-10-29T12:58:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=6641"},"modified":"2022-10-29T12:58:49","modified_gmt":"2022-10-29T12:58:49","slug":"30-ottobre-brasile-al-ballottaggio-ritorna-lula-o-si-conferma-bolsonaro-con-lo-spettro-del-golpe-che-si-ripresenta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=6641","title":{"rendered":"30 ottobre Brasile al ballottaggio: ritorna Lula o si conferma Bolsonaro, con lo spettro del golpe che si ripresenta."},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019incontro di marted\u00ec 25 ottobre con Rodrigo Rivas, intellettuale cileno di grande rilevanza, nell&#8217;ambito del Progetto \u201cContemporanea\u2026mente\u201d realizzato dal professor Vento, ha visto come argomento principale lo svolgimento delle elezioni in Brasile e, in particolare, l\u2019analisi generale dei due candidati che il 30 ottobre andranno al ballottaggio per aggiudicarsi il titolo di Presidente<strong>: <\/strong><strong>Luiz In\u00e1cio da Silva<\/strong> (detto \u201cLula\u201d) e <strong>Jair Bolsonaro<\/strong> (Presidente in carica).<\/p>\n<p>Iniziamo con la presentazione a grandi linee del Paese preso in considerazione: il Brasile.<\/p>\n<p>Il Brasile conta circa 215 milioni di abitanti ed \u00e8 la decima economia al mondo ma presenta fori squilibri sociali interni. La principale lingua parlata \u00e8 il portoghese. Il Brasile ha ottenuto l\u2019indipendenza nel 1822 con un percorso originale grazie al figlio del re che dichiara l&#8217;indipendenza divenendo imperatore (Pedro I) con una particolarit\u00e0: non ricorrendo ad una guerra di indipendenza.<\/p>\n<p>Dal punto di vista storico-politico il Brasile dal 1894 a oggi ha avuto Presidenti di estrema destra (dal 1930 sino al 1945 ed ancora dal 1951 al 1954 il Presidente Getulio Vargas, dal 2018 al 2022 Jair Bolsonaro) ma anche Presidenti di sinistra (il principale dal 2003 al 2010 Lula ma anche Jo\u00e3o Goulart, deposto da un golpe militare nel 1964).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le attuali elezioni in Brasile la vittoria \u00e8 contesa tra Bolsonaro e Lula, i due candidati con i migliori risultati alla prima tornata, rispettivamente 43% e 48%.<\/p>\n<p>Lula, nato a Caet\u00e9s il 27 ottobre 1945, figlio di un contadino analfabeta, inizia a lavorare come sciusci\u00e0 (lustrascarpe) da piccolissimo, imparando a leggere a soli dieci anni. Appena ventenne si trasferisce in una citt\u00e0 industriale vicino San Paolo, dove comincia a lavorare come metalmeccanico.\u00a0La carriera politica di Lula inizia durante la dittatura militare (1964-1985) nel 1969, dopo la morte della moglie per epatite. Nel giro di pochi anni diviene il capo dell&#8217;Unione dei Metalmeccanici, gettando le basi del futuro Partito dei Lavoratori (Pt).\u00a0Eletto alla guida del Brasile nel 2003 porta avanti importanti piani sociali: uno tra i pi\u00f9 riusciti fu il piano \u201c<strong>Fome Zero\u201d<\/strong>, volto a porre fine alla piaga della fame nel Paese con una serie di programmi per rafforzare l\u2019agricoltura, costruire cisterne d\u2019acqua e contrastare le gravidanze adolescenziali.\u00a0<\/p>\n<p>In generale, la qualit\u00e0 di vita dei brasiliani \u00e8 migliorata durante la sua presidenza: dal 2003 al 2013 (tre anni dopo la fine del suo mandato) l\u2019indice di povert\u00e0 \u00e8 scesa dal 31% al 21,4%, l\u2019alfabetizzazione \u00e8 aumentata di due punti percentuali dal 2004 al 2010 e la disoccupazione si \u00e8 ridotta dall\u201911% al 6%.<\/p>\n<p>Jair Bolsonaro \u00e8 nato nel\u00a0<strong>1955<\/strong>\u00a0nello stato di San Paolo. \u00c8 di\u00a0<strong>origini italiane<\/strong>\u00a0da parte sia di padre sia di madre. Dopo aver frequentato l\u2019accademia militare,\u00a0ha prestato\u00a0servizio nel corpo degli artiglieri e in quello dei paracadutisti. La sua\u00a0<strong>carriera militare<\/strong>\u00a0in realt\u00e0 si \u00e8 conclusa piuttosto presto, senza superare il grado di capitano. Terminato il percorso nell\u2019esercito, \u00e8 cominciato quello in politica.\u00a0<strong>Bolsonaro \u00e8 entrato in parlamento nel 1991<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>con il \u201cPartido Democrata Crist\u00e3o\u201d. Il 1\u00b0 gennaio 2019 Jair Bolsonaro \u00e8 entrato in carica come Presidente del Brasile. Populista di estrema destra, la sua fama \u00e8 legata soprattutto alla retorica aggressiva tipica della sua parte politica, con dichiarazioni choc di stampo omofobo, razzista e misogino. Bolsonaro in quattro anni di mandato ha distrutto tutti i miglioramenti nella societ\u00e0 che Lula aveva realizzato in otto anni: 8 milioni di posti di lavoro eliminati e povert\u00e0 duplicata.<\/p>\n<p>Il 30 ottobre avremo il risultato del ballottaggio con Lula che tutt\u2019oggi \u00e8 dato dai sondaggi come possibile vincitore con il 53% contro il 47% su Bolsonaro ma in questo caso le possibilit\u00e0 che avvenga un colpo di stato da parte della destra e dei militari aumentano sensibilmente.<\/p>\n<p>Il Brasile si trova dunque a un bivio storico: aprire una nuova fase del Paese improntata al progresso sociale oppure sprofondare nel bolsonarismo intriso di odio sociale, razzismo e di sfruttamento sfrenato dell&#8217;Amazzonia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Emiliano Barsotti\u00a0 (classe 5A T) &#8211; corso di Geopolitica e analisi dei conflitti internazionali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019incontro di marted\u00ec 25 ottobre con Rodrigo Rivas, intellettuale cileno di grande rilevanza, nell&#8217;ambito del Progetto \u201cContemporanea\u2026mente\u201d realizzato dal professor Vento, ha visto come argomento principale lo svolgimento delle elezioni in Brasile e, in particolare, l\u2019analisi generale dei due candidati che il 30 ottobre andranno al ballottaggio per aggiudicarsi il titolo di Presidente: Luiz In\u00e1cio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6642,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":{"0":"post-6641","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-focus_sx","8":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6641"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6641\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6643,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6641\/revisions\/6643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6642"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}