{"id":6531,"date":"2022-05-15T13:40:52","date_gmt":"2022-05-15T13:40:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=6531"},"modified":"2023-04-25T12:58:32","modified_gmt":"2023-04-25T12:58:32","slug":"putin-lo-zar-del-iii-millennio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=6531","title":{"rendered":"Putin, lo Zar del III millennio"},"content":{"rendered":"\n<p>Vladimir Putin, presidente della Russia, \u00e8 ormai al potere dal 1999 con diverse cariche, da Primo Ministro e Presidente. In questi anni, ventitr\u00e9 per la precisione, ha accentrato il potere nelle sue mani, reprimendo la stampa e facendo avvelenare i leader politici dissenzienti, riuscendo inoltre a sottomettere i potentissimi oligarchi russi, che possiedono la maggior parte della ricchezza in Russia. Ma come ha fatto quest\u2019uomo a scalare la vetta della politica russa post sovietica?<\/p>\n\n\n\n<p>Putin nasce a San Pietroburgo, al tempo chiamata Leningrado, il 7 ottobre del 1956. Si laurea nel 1975 in Diritto internazionale all\u2019Universit\u00e0 Statale di Leningrado; sempre nello stesso anno \u00e8 arruolato dal KGB, la rinomata agenzia di intelligence sovietica, ottenendo il grado di tenente colonnello. Nel 1985 venne assegnato alla sede del KGB a Dresda, nell\u2019allora Repubblica Democratica Tedesca, uno stato fantoccio sovietico; l\u00ec lavora fino al 1990 nella Stasi, utilizzando come copertura l\u2019identit\u00e0 di un interprete. A quanto pare il suo lavoro per\u00f2 \u00e8 prettamente di ufficio: redige le informazioni ottenute  sul campo da altri in dossier e le invia a Mosca. Dopo il collasso del muro di Berlino e la successiva caduta della Germania dell\u2019Est, Putin fa ritorno a Mosca, dove, un anno dopo, a seguito del tentato colpo di stato del KGB, si dimette.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma di Putin a interessarci non \u00e8 sicuramente il suo curriculum militare in epoca sovietica, bens\u00ec la sua successiva carriera politica. Gi\u00e0 nel 1990 fa il suo ingresso in scena, seppure di poca importanza: viene appuntato consigliere del sindaco di San Pietroburgo per gli affari internazionali, e poco dopo posto al comando del comitato per le relazioni esterne della citt\u00e0 stessa. Nonostante sia stato coinvolto in un scandalo per aver aiutato gli imprenditori esteri con prezzi troppo bassi delle licenze in cambio di alimentari alla citt\u00e0 (che, oltretutto, non arrivarono mai),&nbsp;mantiene il suo incarico fino al 1996. Con il cambio di governo in citt\u00e0, Putin venne chiamato a Mosca, dove fino a met\u00e0 del 1998 ricopre posizioni minori nel governo di Boris El\u2019cin. Nel frattempo, consegue nel 1997 un master in Economia, con una relazione quasi sicuramente plagiata da uno studio statunitense sull\u2019amministrazione politica.<\/p>\n\n\n\n<p>Se fino a quel momento le posizioni da lui occupate sono di minore importanza, il 25 luglio del 1998 \u00e8 nominato capo del FSB, il rinato KGB, dall\u2019allora presidente El\u2019cin.&nbsp;Ma l\u2019avvenimento pi\u00f9 sconvolgente avviene nell\u2019agosto dell\u2019anno successivo quando, a seguito della caduta del precedente governo, diventa Primo Ministro. Proprio con questa carica inizia la sua ascesa verso la presidenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Al tempo Putin non era molto conosciuto dal popolo, e, sicuramente, non avrebbe vinto in un&#8217;elezione ma, nonostante ci\u00f2, riusc\u00ec quasi subito a ottenere il consenso del popolo, reprimendo con la forza la separatista Cecenia: la sua spietatezza nella gestione della crisi diede agli elettori l\u2019immagine di un politico deciso, facendo crescere la sua popolarit\u00e0. La repressione militare da lui messa in atto fu vista in Russia come una vittoria e come il ripristino della pace nel Caucaso che sembrava persa. Tuttavia, all\u2019estero, il suo brutale assedio alla citt\u00e0 di Grozny e le innumerabili violazioni di diritti umani&nbsp;furono visti come un atto spietato, con svariate denunce sul piano internazionale, che per\u00f2, di fatto, rimasero solo parole.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con le dimissioni del presidente Boris El\u2019cin a fine del 1999 Putin, come secondo la costituzione, divenne Presidente <em>ad interim<\/em>, e, nelle successive elezioni, vinse con oltre il 50% dei voti, iniziando cos\u00ec il suo primo vero e proprio mandato da Presidente della Federazione Russa. Durante il suo periodo in carica port\u00f2 stabilit\u00e0 al governo, fermando il continuo cambiamento di ministri che caratterizz\u00f2 l\u2019era di El\u2019cin, e arrestando molti oligarchi e uomini d\u2019affari sospettati di corruzione,&nbsp;di arricchimento illecito e di frode fiscale. Proprio in questi anni inizi\u00f2 la ricostruzione dell\u2019economia russa, devastata dal decennio precedente: la Russia divent\u00f2 una delle pi\u00f9 grandi economie in crescita, tanto che nel 2001 Goldman-Sachs, importante banca d\u2019investimento statunitense, coni\u00f2 il termine BRIC -acronimo di Brasile, Russia, India, Cina- per descrivere le grandi economie in crescita. Nel 2009 l\u2019acronimo si \u00e8 evoluto in BRICS, includendo anche il Sudafrica. In questo mandato miglior\u00f2 le relazioni con l\u2019Occidente, stipulando vari accordi, fra cui anche uno sulla riduzione degli arsenali nucleari.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2008 raggiunge il limite massimo di mandati consecutivi e quindi non si candida. Tuttavia trova l\u2019escamotage: diventa Primo Ministro sotto il nuovo presidente, Dmitrij Medvedev, collega fidato. Tra il 2008 e il 2012 continua a rendere lo stato russo ancora pi\u00f9 autoritario e gestisce anche il conflitto in Ossezia, vincendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2012 si ricandida come presidente e vince con una maggioranza netta. Due anni dopo, nel 2014, cambia tutto: Putin, a seguito della rivolta dei gilet arancioni in Ucraina e la conseguente deposizione del presidente, invade la Crimea con i soldati \u201c<em>senza bandiera<\/em>\u201d , o anche chiamati \u201c<em>omini verdi<\/em>\u201d- ovvero senza una bandiera di riconoscimento, per non farsi riconoscere legalmente come soldati russi &#8211; per prenderne il controllo. Immediate sono state le&nbsp;sanzioni internazionali contro la Russia, portandone alla sospensione dal G8. Nel 2016, viene accusato di aver interferito nelle elezioni presidenziali americane, portando allo scandalo il Russia-gate negli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2018 rivince le elezioni&nbsp;con tre quarti dei voti, molto probabilmente falsificati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci troviamo quindi al giorno d\u2019oggi, dove la Russia guidata da Putin, capo di un governo autoritario, che riesce a sopravvivere grazie all\u2019appoggio di oligarchi, ha invaso l\u2019Ucraina, uno stato sovrano che tendeva all\u2019Ovest, ma che, secondo le visioni di Mosca, dovrebbe essere una zona cuscinetto filo-russa.<\/p>\n\n\n\n<p>Niccol\u00f2 Ranalli (classe IB &#8211; Liceo Classico)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vladimir Putin, presidente della Russia, \u00e8 ormai al potere dal 1999 con diverse cariche, da Primo Ministro e Presidente. 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