{"id":5011,"date":"2022-01-13T18:05:59","date_gmt":"2022-01-13T18:05:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=5011"},"modified":"2022-11-18T18:37:48","modified_gmt":"2022-11-18T18:37:48","slug":"afghanistan-analisi-del-paese","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=5011","title":{"rendered":"Afghanistan, analisi del paese"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019Afghanistan si trova nell\u2019Asia centro-meridionale e fa da \u201cstato cuscinetto\u201d tra 3 diverse macroregioni: Asia Centrale, Asia Occidentale (Medio Oriente) e Asia Subcontinente indiano. I suoi confini sono: a nord con Turkmenistan, Uzbekistan e Tagikistan; a nord-est con la Repubblica Popolare Cinese, a sud-est col Pakistan e a ovest con l\u2019Iran.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Cenni storici<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Afghanistan storicamente ha rivestito una posizione geostrategica molto importante perch\u00e9 attraversato dalle Antiche vie della seta, rotte carovaniere che collegavano l\u2019estremo Oriente con l\u2019Europa, ma che nessun impero \u00e8 mai riuscito a sottomettere e, per questo, \u00e8 chiamato la \u2018\u2019Tomba degli Imperi\u2019\u2019. L\u2019Afghanistan nei secoli \u00e8 stato al centro di diversi scontri, uno dei quali \u00e8 stato il \u2018\u2019Grande Gioco\u2019\u2019 del XIX secolo, il conflitto geopolitico tra la Russia Zarista e l\u2019Impero Britannico per il controllo dell\u2019Asia centrale. Poi dal 1979 al 1989 ha subito l\u2019invasione sovietica, alla quale il popolo afghano \u00e8 riuscito a resistere. Purtroppo dal 1993 al 1996 \u00e8 avvenuta una tremenda guerra civile, tra i \u2018\u2019Signori della Guerra\u2019\u2019 con le loro milizie, dalla quale sono usciti vincitori i Talebani; fondamentalisti islamici con una visione oscurantista del Corano. Con la vittoria dei Talebani \u00e8 stato dichiarato l\u2019Emirato Islamico dell\u2019Afghanistan, poi rovesciato dall\u2019arrivo degli USA e della NATO nel 2001 a seguito dell\u2019attacco alle torri gemelle l\u201911 settembre. Dopo una guerra durata 20 anni, il 15 agosto 2021 sono tornati i Talebani al potere a seguito del ritiro NATO; l\u2019Afghanistan \u00e8 quindi tornato ad essere l\u2019Emirato Islamico dell\u2019Afghanistan.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5012\" aria-describedby=\"caption-attachment-5012\" style=\"width: 429px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5012\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Carta-Afghanistan-300x179.jpg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"256\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Carta-Afghanistan-300x179.jpg 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Carta-Afghanistan-1024x612.jpg 1024w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Carta-Afghanistan-768x459.jpg 768w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Carta-Afghanistan.jpg 1379w\" sizes=\"auto, (max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-5012\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1: carta fisico-politica dell&#8217;Afghanistan<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Uno sguardo d&#8217;insieme<\/strong><\/p>\n<p>Il Paese ha quindi adottato come organizzazione politica lo Stato teocratico, ovvero la legge dello stato \u00e8 quella religiosa, la Sharia. A capo c&#8217;\u00e8 la Guida Suprema il Mullah Akhundzada, il Primo ministro \u00e8 il Mullah Hassan Akhund e il leader politico \u00e8 Ghani Baradar, anche capo della Delegazione Talebana ai negoziati di Doha che hanno portato al ritiro della Nato.<\/p>\n<p>La superficie \u00e8 pi\u00f9 del doppio dell\u2019Italia, la popolazione \u00e8 di circa 38 milioni di abitanti, con una densit\u00e0 medio-bassa di 60 ab\/km2. Il suo Pil totale si aggira intorno ai $19 000 milioni di $ e ha un Pil\/Pro capite di $ 545, mentre l\u2019ISU \u00e8 0,511 pari alla 169 posizione su 189 paesi.<\/p>\n<p>\u00c8 uno stato principalmente montuoso con \u2154 del paese ricoperto da montagne e la popolazione \u00e8 distribuita in modo disomogeneo: si trova infatti principalmente nella fascia pedemontana e nelle valli dei fiumi, le zone pi\u00f9 fertili del paese.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il territorio<\/strong><\/p>\n<p>Passando ad analizzare la geografia fisica, dal punto di vista <strong>morfologico<\/strong> l\u2019Afghanistan pu\u00f2 essere diviso in 3 sezioni geomorfologiche:<\/p>\n<p>Sezione Centrale, principalmente montuosa, \u00e8 composta da 3 catene montuose allineate, da nord-est verso sud-ovest troviamo: l&#8217;Hindu-Kush (la pi\u00f9 importante del paese), il Kui-I-Baba e il Paropamisus.<\/p>\n<p>Sezione Settentrionale, caratterizzata dalla fascia pedemontana che scende a picco sulla pianura dell\u2019Amu Darya, il grande fiume settentrionale. Questa zona \u00e8 una delle pi\u00f9 abitate, perch\u00e9 sono presenti anche diverse valli fluviali e oasi agricole.<\/p>\n<p>Sezione Meridionale, formata da catene montuose parallele tra di loro che portano verso la conca del Sistan, un avvallamento in altitudine nel quale confluiscono molti fiumi.<\/p>\n<p>Analizzando invece l\u2019<strong>idrografia<\/strong>, rileviamo la presenza di un fulcro idrografico, il massiccio del Kui-i-baba, da cui originano la maggior parte dei corsi d\u2019acqua. Il paese \u00e8 caratterizzato da una prevalenza di bacini endoreici, cosiddetti perch\u00e9 non raggiungono il mare, salvo il fiume Kabul che confluisce nell\u2019Indo.<\/p>\n<p>I fiumi generalmente sono a carattere torrentizio e il loro regime dipende dal clima e dal tipo di approvvigionamento idrico. I fiumi alimentati, oltre che dalle scarse piogge, anche dallo scioglimento delle nevi hanno un regime pi\u00f9 regolare.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece i laghi, il principale \u00e8 l\u2019<em>Hamun-i-sabara<\/em>, salato e poco profondo.<\/p>\n<p>La <strong>climatologia<\/strong> \u00e8 influenzata da tre fattori principali: la continentalit\u00e0, l&#8217;altitudine e la disposizione dei rilievi.<\/p>\n<p>\u00a0Il clima ha caratteristiche continentali con forte aridit\u00e0, inverni freddi ed estati torride e serene, condizioni tipiche della steppa. Sono presenti, tuttavia, varie zone climatiche: a nord-est, nella zona dell&#8217;Hindukush, un clima continentale freddo, con inverni rigidi e asciutti. Nella fascia pedemontana il clima risulta pi\u00f9 temperato e addirittura sub-tropicale, entrambi con spiccata continentalit\u00e0. La zona al confine orientale con il Pakistan ha un clima influenzato dal monsone estivo che la rende la pi\u00f9 piovosa del paese. A nord e, soprattutto, a sud, il \u00e8 clima continentale arido con presenza di deserti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La geografia umana<\/strong><\/p>\n<p>Passando all\u2019analisi della <strong>popolazione<\/strong>, l&#8217;Afghanistan, con 38 milioni di abitanti circa, presenta una popolazione molto giovane, infatti il 40% ha meno di 14 anni e il 60% meno di 24 anni. Inoltre, in Afghanistan si \u00e8 verificata una fortissima crescita demografica negli ultimi 30 anni che ha fatto triplicare la popolazione.<\/p>\n<p>In Afghanistan il tasso di urbanizzazione \u00e8 circa il 26%, con il principale agglomerato urbano che \u00e8 quello di Kabul, le altre citt\u00e0 importanti sono Kandahar, Mazar-i shariff, Jalalabad, Kunduz e Herat.<\/p>\n<p>Passando alla <strong>suddivisione etnica<\/strong>, in Afghanistan sono presenti diverse etnie, ma nella costituzione del 2004 ne sono state riconosciute solo 14,<\/p>\n<p>-I Pasthun 42% si trovano a sud e a est.<\/p>\n<p>-I Tagiki 27% si trovano a nord.<\/p>\n<p>-Gli Hazara 15% si trovano nella parte centrale e sono musulmani sciiti.<\/p>\n<p>-Gli Uzbeki 9% si trovano a nord.<\/p>\n<p>-Gli Aimak 4% si trovano a ovest.<\/p>\n<p>-I Turkmeni 3% .<\/p>\n<p>-I Baluci 2% si trovano nel Belucistan una zona meridionale che si estende tra Pakistan e Afghanistan.<\/p>\n<p>La suddivisione delle lingue \u00e8 meno articolata rispetto a quella etnica, sono presenti 2 lingue ufficiali entrambe di origine indoiranica:<\/p>\n<p>-Il Dari parlato da oltre il 50% della popolazione soprattutto al centro, a ovest e a nord da Aimak, Tagiki e Hazara.<\/p>\n<p>-Il Pashto parlato dal 35% della popolazione a sud e ad est.<\/p>\n<p>-Le lingue di origine turca (uzbeko, turkmeno e kirghizo) sono parlate dall&#8217;11% della popolazione.<\/p>\n<p>Il 99% degli afghani professa la religione islamica, tra la quale l\u201985% e sunnita e il 15% sciita. Sono presenti anche delle minoranze religiose come il Buddismo.<\/p>\n<p>Il quadro <strong>sociale<\/strong> dell&#8217;Afghanistan \u00e8 molto critico a causa delle guerre e dell&#8217;arretratezza economica.<\/p>\n<p>La mortalit\u00e0 infantile \u00e8 addirittura aumentata da 104\u2030 (2020) a 106\u2030 (2021), la speranza di vita media \u00e8 di 53 anni, l&#8217;alfabetizzazione da 15 anni in su \u00e8 bassa, solo il 43% (per i maschi 55% e per le donne 30%), i bambini sotto i 5anni sono sottopeso per il 20% e la povert\u00e0 \u00e8 raddoppiata dal 23% (2002) al 55% (2020)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<table width=\"605\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"7\" width=\"605\">\n<p><strong>Percentuale di popolazione in povert\u00e0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Periodo: 2002 \u2013 2020<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"79\">\n<p>2002<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>2003<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>2009<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>2011<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>2018<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>2019<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"82\">\n<p>2020<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"79\">\n<p>23<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>53<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>36<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>35,8<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>54,5<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"89\">\n<p>54,5<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"82\">\n<p>54,5<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"7\" width=\"605\">\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.indexmundi.com\/g\/g.aspx?c=af&amp;v=69&amp;l=it\">https:\/\/www.indexmundi.com\/g\/g.aspx?c=af&amp;v=69&amp;l=it<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.cia.gov\/library\/publications\/the-world-factbook\/\">CIA World <\/a><a href=\"https:\/\/www.cia.gov\/library\/publications\/the-world-factbook\/\">Factbook<\/a>\u00a0<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 grave \u00e8 la presenza di 13 milioni di persone che soffrono d&#8217;insicurezza alimentare, perch\u00e9 lo Stato non \u00e8 capace di garantire il soddisfacimento del fabbisogno di cibo \u00a0e negli ultimi due anni la situazione \u00e8 peggiorata a causa dell\u2019intensificarsi del conflitto e della pandemia da covid-19.<\/p>\n<p>I servizi sanitari sono disastrosi, a causa dell&#8217;accaparramento dei fondi internazionali destinati alla sanit\u00e0 da esponenti del governo, abbiamo solo 0,28 medici e 0,4 posti letto su mille abitanti. Per fortuna sul territorio \u00e8 presente Emergency, un&#8217;associazione italiana che si occupa di curare le persone negli Stati a cui la sanit\u00e0 statale non fornisce le cure essenziali. Inoltre, l&#8217;Afghanistan \u00e8 il peggiore paese per mortalit\u00e0 infantile, l&#8217;unico a superare il 100\u2030.<\/p>\n<p>Infine, passiamo ad analizzare l&#8217;<strong>economia<\/strong> del Paese che risulta poco sviluppata, al pari di quelle dell\u2019Africa, sub-sahariana, tutto questo dovuto all&#8217;arretratezza strutturale e alle vicende politico-militari degli ultimi 40 anni che hanno impedito lo sviluppo economico.<\/p>\n<p>L&#8217;unico settore a restare in piedi \u00e8 quello illegale dell&#8217;oppio e risulta che l&#8217;Afghanistan \u00e8 il primo produttore mondiale; questo causato dai Signori della Guerra che con la produzione e il commercio hanno finanziato le loro milizie; a questo devono aver contribuito anche le truppe della NATO visto che nei 20 anni di occupazione, secondo l&#8217;Onu, la coltivazione \u00e8 aumentata 3.200 ton del 2000 a 9.000 ton nel 2017.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5013\" aria-describedby=\"caption-attachment-5013\" style=\"width: 340px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5013\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Produzione-Afghanistan-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"228\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Produzione-Afghanistan-300x201.jpg 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Produzione-Afghanistan-1024x686.jpg 1024w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Produzione-Afghanistan-768x515.jpg 768w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Produzione-Afghanistan.jpg 1379w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-5013\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2: produzione di oppio in Afghanistan periodo: 1994-2020<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dando uno sguardo all\u2019occupazione e al PIL prodotto per settore economico possiamo dire che il settore primario per l\u2019occupazione assorbe il 43% della popolazione attiva, il secondario 18% e il terziario 39%, per la quota di partecipazione al PIL invece, il primario 21,5%, secondario 24,5% e terziario con 54%<\/p>\n<p>L\u2019agricoltura, come detto, non riesce a garantire il soddisfacimento del fabbisogno alimentare, ci\u00f2 a causa di condizioni avverse come l&#8217;aridit\u00e0 del clima, il carattere morfologico montuoso, la scarsa fertilit\u00e0 del suolo e la presenza di mine anti uomo non ancora rimosse. I prodotti coltivati sono riso, grano e frutta ma soprattutto papavero da oppio che secondo un rapporto ONU del novembre 2021 rappresenta l\u201985% della produzione globale con un volume di affari stimato tra il 9% e il 14% del PIL afghano, un valore che supera perfino quello dei beni esportati legalmente.<\/p>\n<p>Fino al 2013 l&#8217;economia ruotava intorno alla presenza dei militari occidentali, dopo di che con la riduzione dei contingenti NATO dal 2014 si \u00e8 verificato un rallentamento economico.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5014\" aria-describedby=\"caption-attachment-5014\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5014\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Variazione-annua-300x187.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Variazione-annua-300x187.png 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Variazione-annua.png 602w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-5014\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3: Variazione annua percentuale del Pil afghano 2010-2021 Fonte Cia-factbook<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il PIL pro capite, infatti, negli ultimi anni non \u00e8 cresciuto, anzi \u00e8 calato dal 2014, a causa di una crescita della popolazione maggiore rispetto a quella economica. Inoltre l&#8217;Afghanistan presenta un gravissimo disavanzo commerciale, nel 2019 il totale delle importazioni \u00e8 stato di 7310 ml $ con un totale di esportazioni di 1050 ml $, causando cos\u00ec un deficit di -6260 ml $ (pari addirittura al 31% del PIL), indubbio indice di debolezza economica e di dipendenza dall\u2019estero. Le principali esportazioni sono: prodotti e materie prime agricole, manufatti e minerali.<\/p>\n<p>L&#8217;unico gasdotto attivo in tutto il Paese \u00e8 collegato all&#8217;Uzbekistan ed \u00e8 lungo 120km; \u00e8 in via di costruzione un secondo, quello del Tapi, che dal Turkmenistan, attraversando l\u2019Afghanistan, raggiunger\u00e0 il porto di Karachi in Pakistan.<\/p>\n<p>Le reti di comunicazioni sono molto carenti e mancano le ferrovie; la rete stradale \u00e8 scarsa (45.500 km), le strade asfaltate sono solo il 25% del totale e i veicoli sono quadruplicati da 400.000mila a 1,6 milioni<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quadro economico e sociale riassuntivo<\/strong><\/p>\n<p>Riassumendo quanto scritto, facciamo un quadro della situazione attuale, dopo 20 anni di occupazione Nato, che risulta disastrosa dal punto di vista economico e sociale:<\/p>\n<p>-La speranza di vita e la moralit\u00e0 infantile sono all&#8217;ultimo posto delle graduatorie mondiali<\/p>\n<p>-Il PIL PRO-CAPITE \u00e8 appena raddoppiato da 280$ a 545$ popolazione e si posiziona al 182\u00b0 posto su 193.<\/p>\n<p>-L&#8217;ISU \u00e8 passato da 0,350 a 0,511 ed \u00e8 al 169\u00b0 posto su 189.<\/p>\n<p>-Il PIL ha avuto una fase espansiva fino al 2013 e un rallentamento dal 2014 con due anni di recessione (2015 e 2020) questo dovuto principalmente dalla ritirata delle truppe NATO.<\/p>\n<p>-La povert\u00e0 \u00e8 salita da 23% del 2002 a quasi 55% nel 2020.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p>Come conclusione si pu\u00f2 affermare che dalla fine del primo regime talebano, la societ\u00e0 \u00e8 molto cambiata, ovvero le donne erano riuscite, almeno nelle aree urbane, a riprendersi i diritti che avevano perso; ad oggi, tutto quello che avevano realizzato e intrapreso \u00e8 stato abbattuto e negato con forza dai talebani dopo che hanno ripreso il controllo del Paese il 15 agosto 2021.<\/p>\n<p>Per fermare la crisi umanitaria, tre mesi fa si sono radunati tutti i \u201cgrandi della terra\u201d nel vertice del G20, con la priorit\u00e0 di dare una risposta; al termine hanno annunciato un pacchetto di sostegno del valore di circa 1miliardo di euro per il popolo afghano e anche gli USA sono pronti a mettere sul tavolo 800milioni di dollari. A conferma della gravit\u00e0 della crisi umanitaria, in una sua intervista una donna dell&#8217;Associazione Rivoluzionaria delle Donne Afghane afferma che se non vengono forniti subito aiuti internazionali, il 97% della popolazione entro il 2022 rischia di cadere in povert\u00e0 e, infine, con tristezza dice che i talebani ancora oggi menzionano le regole della Sharia, questo significa che il sistema di restrizioni e regolamenti diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 duro fino a che non soffocher\u00e0 la popolazione.<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 grande problema dell\u2019Afghanistan \u00e8 stata la presenza di instabilit\u00e0 e guerre negli ultimi anni, che lo hanno danneggiato fortemente. Nemmeno la presenza della Nato ha aiutato il paese, infatti lo ha ulteriormente danneggiato rendendolo ancora pi\u00f9 povero; quello che i dati fanno notare \u00e8 che la povert\u00e0 dell\u2019Afghanistan \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiata dopo l\u2019arrivo della Nato e l\u2019economia si \u00e8 sviluppata in misura minore rispetto ai paesi che nel 2001 erano pi\u00f9 arretrati, come ad esempio il Ruanda e l&#8217;Etiopia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nicholas Simonelli, Ambra Montchs, Marco Marini, Anna Maria Narducci, Pietro Pirelli, Alessio Rognini<br \/>classe 2^ b AFM &#8211; ITE Pacinotti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Afghanistan si trova nell\u2019Asia centro-meridionale e fa da \u201cstato cuscinetto\u201d tra 3 diverse macroregioni: Asia Centrale, Asia Occidentale (Medio Oriente) e Asia Subcontinente indiano. 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