{"id":4735,"date":"2020-11-25T13:55:03","date_gmt":"2020-11-25T13:55:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=4735"},"modified":"2020-11-25T13:55:04","modified_gmt":"2020-11-25T13:55:04","slug":"relazione-sul-libro-sos-ambiente-per-uno-sviluppo-sostenibile-in-un-mondo-senza-guerra-di-m-dinucci-c-pellegrini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=4735","title":{"rendered":"RELAZIONE SUL LIBRO \u201cSOS AMBIENTE\u201d &#8211; Per uno sviluppo sostenibile in un mondo senza guerra &#8211; di  M. Dinucci &#8211; C. Pellegrini"},"content":{"rendered":"\n<p>Tutto ci\u00f2 che contribuisce al degrado ambientale \u00e8 affrontato e ben spiegato nella prima parte di questo libro: l&#8217;intensificarsi dello sfruttamento delle risorse naturali a partire dalla Rivoluzione Industriale, la deforestazione, in quanto si ha necessit\u00e0 di creare nuove terre da destinare ad allevamenti e colture, di produrre legname come combustibile e di soddisfare la domanda di legno pregiato. Abbattendo le foreste, soprattutto quelle tropicali, numerose specie di animali e piante rischiano l&#8217;estinzione definitiva. Inoltre il disboscamento determina un aumento di CO2 e quindi un acuirsi dell&#8217;effetto serra e del surriscaldamento globale.<\/p>\n<p>Il disboscamento aumenta anche il dissesto idrogeologico e ci\u00f2 significa che il rischio di frane, alluvioni e smottamenti \u00e8 sempre pi\u00f9 elevato.<\/p>\n<p>Nelle zone urbane e industriali l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria \u00e8 dovuto maggiormente alle emissioni degli autoveicoli e dei motoveicoli che contengono benzene e biossido di azoto e allo smog. Le sostanze inquinanti pi\u00f9 pericolose sono quelle chimiche che sono contenute anche nei prodotti che usiamo in casa ogni giorno, come per esempio i detersivi. Molte di queste sostanze non si degradano ma restano nell&#8217;ambiente. Poi ci sono i rifiuti tossici industriali il cui smaltimento che richiede costi assai elevati, avviene talvolta in maniera illegale nei paesi meno sviluppati. In questo modo vengono sversati nelle acque di e laghi e fiumi finendo in mare a sua volta inquinato anche dalle grandi navi che lo solcano.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima parte affronta la questione delle risorse idriche. L&#8217;acqua scarseggia anche a seguito dei cambiamenti climatici e nelle zone pi\u00f9 degradate e quella poca che c&#8217;\u00e8 \u00e8 malsana.<\/p>\n<p>In molti paesi l&#8217;acqua \u00e8 privatizzata e per questo spesso si hanno conflitti per il controllo e la gestione di questa.<\/p>\n<p>La seconda parte del libro \u201cSOS ambiente\u201d ci introduce nel mondo del \u201cnucleare\u201d e delle armi che andrebbero ad affiancarlo in caso di guerra. Vengono descritti scenari apocalittici, che fanno rabbrividire, su quelle che sarebbero le conseguenze di un attacco nucleare. In realt\u00e0 testimoni, raccontano, soffermandosi su particolari raccapriccianti, ci\u00f2 che \u00e8 realmente successo dopo la \u201cbomba di Hiroshima\u201d. E altri raccontano di come, essendo militari dell\u2019esercito statunitense, siano stati usati come cavie umane per esperimenti nucleari e di come in seguito abbiano sviluppato malattie che poi si sono rivelate mortali. Gli esperimenti nucleari hanno anche un forte impatto negativo sull\u2019ambiente e sulla salute dei civili a causa delle radiazioni emesse nell\u2019aria.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019industria bellica continua a produrre e a sperimentare armi sempre pi\u00f9 sofisticate e altamente letali in grado di distruggere l\u2019intera umanit\u00e0. Avevo sentito parlare dell\u2019utilizzo dell\u2019uranio impoverito che causa la morte per tumori linfatici anche a distanza di anni, dei gas nervini che venivano sperimentati anche nelle camere a gas dei lager nazisti, di virus e batteri, ma mai avrei creduto che si lavorasse per arrivare ad avere armi a energia diretta che colpiscono l\u2019obiettivo con forme di energia non-cinetica come radiazioni elettromagnetiche, plasma ad elevata energia e addirittura raggi laser come si vede nei film di fantascienza! Per non parlare delle nanoarmi e addirittura delle armi climatiche e tettoniche! Si sta lavorando per creare la \u201cbomba climatica\u201d, una nuova arma per la distruzione di massa in grado di provocare alluvioni, siccit\u00e0, terremoti, tsunami\u2026 E che dire del tanto atteso 5G che ci permette di scaricare sul nostro smartphone un film di due ore in soli dieci secondi ma che ha un effetto nocivo sulla salute e sull\u2019ambiente a causa dell\u2019esposizione continua a campi elettromagnetici a bassa frequenza? Che sicuramente verr\u00e0 usato dalle forze armate finanziato da noi utenti!<\/p>\n<p>Per salvaguardare l\u2019ambiente occorrerebbe realizzare un nuovo sistema energetico riducendo le centrali nucleari e l\u2019uso di combustibili fossili inquinanti come il petrolio e favorendo energie alternative come quella eolica e quella solare.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>La salute di persone e ambiente \u00e8 in serio pericolo. Per questo L\u2019Assemblea generale ONU ha adottato, nel 2015, la Risoluzione \u201cTrasformare il nostro mondo: l\u2019Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile\u201d. La quale comprende i fatidici 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs), che la Risoluzione indica come \u201cinterconnessi e indivisibili\u201d, per bilanciare \u201cle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: la dimensione economica, sociale e ambientale\u201d. Per realizzare tali obiettivi, si sottolinea, occorrono \u201csociet\u00e0 pacifiche e inclusive\u201d e un \u201cpartenariato mondiale\u201d. Per cui le questioni ambientale, economica e sociale non si possono affrontare indipendentemente da quella dell\u2019abolizione della guerra.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>Le diseguaglianze tra i popoli e all\u2019interno delle popolazioni rimangono la questione cruciale. Senza previa garanzia dei beni e dei servizi essenziali per l\u2019esistenza di ogni individuo, nessuno escluso, qualsiasi modello di sviluppo non \u00e8 sostenibile. Il rispetto dei diritti umani e sociali \u00e8 legato a doppio filo al rispetto dell&#8217;ambiente: l&#8217;unico sviluppo sostenibile \u00e8, a mio parere, quello che riesce a garantirli tutti.<\/p>\n<p>Emiliano Barsotti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto ci\u00f2 che contribuisce al degrado ambientale \u00e8 affrontato e ben spiegato nella prima parte di questo libro: l&#8217;intensificarsi dello sfruttamento delle risorse naturali a partire dalla Rivoluzione Industriale, la deforestazione, in quanto si ha necessit\u00e0 di creare nuove terre da destinare ad allevamenti e colture, di produrre legname come combustibile e di soddisfare la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4736,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_genesis_hide_title":false,"_genesis_hide_breadcrumbs":false,"_genesis_hide_singular_image":false,"_genesis_hide_footer_widgets":false,"_genesis_custom_body_class":"","_genesis_custom_post_class":"","_genesis_layout":"","footnotes":""},"categories":[31,18],"tags":[],"class_list":{"0":"post-4735","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rubriche","8":"category-visto-letto-sentito","9":"entry"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4737,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4735\/revisions\/4737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4736"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}