{"id":3640,"date":"2019-01-30T09:32:52","date_gmt":"2019-01-30T09:32:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=3640"},"modified":"2019-01-30T09:33:57","modified_gmt":"2019-01-30T09:33:57","slug":"gruppo-i-sette-contro-tebe","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=3640","title":{"rendered":"I Giorni Classici &#8211; I sette contro Tebe"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 18 e sabato 19 gennaio noi i ragazzi siamo stati impegnati con i Giorni classici organizzando gruppi e brevi messe in scena sul tema scelto per questa edizione: l&#8217;amore e l&#8217;odio. Con altri miei compagni io ho scelto di rappresentare alcuni momenti della tragedia di Eschilo &#8220;Sette contro Tebe&#8221;. E&#8217; stata scelta proprio questa tragedia per sottolineare la natura fatale di un amore familiare corrotto dal desiderio di potere.<\/p>\n<p>Dopo la morte del re di Tebe Edipo, i due figli del re, Eteocle e Polinice, per non aver aiutato il padre nel momento del bisogno, temono la sua maledizione e decidono dunque di sedere sul trono ad anni alterni. Eteocle prontamente decide di detenere il potere per primo, promettendo di renderlo al fratello l&#8217;anno dopo, e Polinice, in buona fede, accetta. Arrivato il turno di Polinice, Eteocle lo caccia via negando l&#8217;accordo in precedenza preso; Polinice decide dunque di preparare un esercito con l&#8217;aiuto di sei altri re suoi alleati e di muovere guerra\u00a0 contro Eteocle. Eteocle sente le urla delle fanciulle di Tebe e schiera a sua volta sei eroi davanti alle porte della citt\u00e0. Lui stesso si pone a difesa della settima porta.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3645 alignright\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA0033-300x239.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"239\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA0033-300x239.jpg 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA0033-768x612.jpg 768w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA0033-1024x817.jpg 1024w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA0033.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> Eteocle che sente arrivare l&#8217;esercito di Polinice<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio verso tale porta che si dirige Polinice, pronto a riprendere la citt\u00e0 ma senza aspettarsi d&#8217;incontrare l\u00ec il proprio fratello. I due combattono ed entrambi muoiono l&#8217;uno per mano dell&#8217;altro, come prescritto dal fato. Di fronte a questa notizia, la felicit\u00e0 per la battaglia vinta si trasforma al dolore: di fronte ai cadaveri dei due fratelli il coro piange la loro triste sorte. A tale scena, che con ogni probabilit\u00e0 doveva corrispondere la conclusione scelta da Eschilo, ne segue un&#8217;altra, aggiunta dopo la morte del tragediografo, che vede Antigone e Ismene entrare dopo essere state informate da un messaggero l&#8217;ordine di Creonte, nuovo re della citt\u00e0, di dare degna sepoltura a Eteocle, in quanto difensore della patria (lo si potrebbe invece pensare come il vero traditore) e di lasciare insepolto, per spregio, il corpo di Polinice.<\/p>\n<p>Antigone decide comunque di seppellire il fratello Polinice. Probabilmente quest&#8217;ultima scena serviva a fare da ponte con gli eventi della tragedia successiva, l&#8217;Antigone.<\/p>\n<p>L&#8217;aral<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3646 alignleft\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA00352-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA00352-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA00352-768x510.jpg 768w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA00352-1024x680.jpg 1024w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG-20190124-WA00352.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>do mette in guardia Antigone<\/p>\n<p>Seppure sia una tragedia che svolge la funzione di prologo per la pi\u00f9 famosa e toccante &#8220;Antigone&#8221;, &#8220;I sette contro Tebe&#8221; \u00e8 una tragedia importante per sottolineare come il potere renda effimero l&#8217;amore tra familiari.<\/p>\n<p>Questo era nell&#8217;antichit\u00e0 un tema molto importante, in quanto una spaccatura all&#8217;interno dell&#8217;oikos (casata\/famiglia) era impensabile\u00a0 e ritenuta come la causa di possibili sciagure.<\/p>\n<p>L&#8217;amore \u00e8 tanto esposto a corruzione quando in gioco vi sono potere e ricchezze.<\/p>\n<p>Mettere in scena la tragedia, pur se in uno spazio di poche decine di minuti, \u00e8 stata un&#8217;esperienza a dir poco tragica, anche se noi tutti attori, addetti alla scenografia o ai costumi, ci siamo divertiti<\/p>\n<p>Max Dennis Pilkington ID.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 18 e sabato 19 gennaio noi i ragazzi siamo stati impegnati con i Giorni classici organizzando gruppi e brevi messe in scena sul tema scelto per questa edizione: l&#8217;amore e l&#8217;odio. 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