{"id":3200,"date":"2018-11-18T14:14:36","date_gmt":"2018-11-18T14:14:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=3200"},"modified":"2018-11-18T14:34:41","modified_gmt":"2018-11-18T14:34:41","slug":"al-pisa-book-festival-nel-2018","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=3200","title":{"rendered":"Al Pisa Book Festival nel 2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 30px\" align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3202\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181109_155722-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181109_155722-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181109_155722-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\">Anche quest&#8217;anno ho avuto modo di recarmi al Pisa Book Festival, dove ho assistito a una presentazione e sono andata alla ricerca di libri a cui ritengo sia giusto dare pi\u00f9 visibilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\">La presentazione che ha suscitato in me pi\u00f9 interesse \u00e8 stata quella relativa al libro \u201cMalaspina\u201d, scritto da alcuni detenuti del carcere Don Bosco di Pisa nell&#8217;ambito di un progetto di scrittura a cui gli stessi detenuti hanno partecipato sotto la guida di volontari e con l&#8217;aiuto della dott.ssa Casini, giornalista de La Nazione, e del dottor Bulzom\u00ec, curatori del libro. Questo romanzo si iscrive in un percorso progettuale gi\u00e0 attivo da tre anni e, come \u00e8 stato definito dai curatori, \u00e8 il pi\u00f9 ambizioso in quanto si concentra completamente sul carcere, a differenza dei primi due che sono stati rispettivamente pensati come una raccolta di favole e <\/span><span style=\"font-size: large\">un&#8217;antologia solo <\/span><span style=\"font-size: large\">parzialmente incentrate sulla vita in cella.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_3203\" aria-describedby=\"caption-attachment-3203\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3203\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181109_154608-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181109_154608-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181109_154608-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181109_154608-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-3203\" class=\"wp-caption-text\">Vediamo qui due curatori del libro Michele Bulzom\u00ec e Antonia Casini con l&#8217;assessore e uno degli autori durante la presentazione<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"LEFT\">\u201c<span style=\"font-size: large\">Malaspina\u201d racconta del furto della reliquia della corona di spine di Cristo, furto sul quale tutti i detenuti si perdono ad indagare: nessuno sa la verit\u00e0, ma tutti fanno ipotesi e credono di aver intuito qualcosa. \u00c8 questo ci\u00f2 che penso renda interessante la storia: la ricerca della verit\u00e0, la creazione di ipotesi, e sopratutto il mistero. Come amante dei gialli posso dire di voler dare fiducia a questo libro, e soprattutto che quando avr\u00f2 un ritaglio di tempo lo legger\u00f2 senza alcun dubbio.<\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\">Una volta finita la presentazione ho deciso di farmi un bel giretto rilassante di un&#8217;intera ora a cercare libri su cui scrivere, e ne ho trovati di magnifici.<\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\">Inizio subito descrivendo brevemente la trama di \u201cOltre\u201d di Giorgia Cozza (pubblicato il 23 agosto di quest&#8217;anno): \u00e8 un fantasy ambientato in un mondo surreale, un limbo, dove si trovano le persone morte che hanno lasciato qualcosa a met\u00e0. Una sorta di seconda occasione in cui la protagonista Vaol si ritrova credendo di sognare, almeno finch\u00e9 non arriva Hans, un ragazzo che le spiega dove si trova e cosa sta succedendo in quel mondo: una guerra, combattuta dai Primi, che vogliono schiavizzare i nuovi arrivati, e appunto dagli Ultimi arrivati, fazione oltre tutto capeggiata dal padre della protagonista, che quest&#8217;ultima ritrova nel limbo dopo la sua morte avvenuta due anni prima. Vaol si schiera dunque con gli Ultimi arrivati, aiutandoli come pu\u00f2 e innamorandosi nel mentre di Hans.<\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\">Nonostante la storia sia ambientata in un mondo surreale (genere dal quale di solito mi tengo lontana), il libro mi ha incuriosita per il tema della ribellione (sempre molto stimolante per me), e soprattutto per la componente romantica, a cui devo dire difficilmente resisto. Di conseguenza non ho scelta; devo leggere un libro apparentemente cos\u00ec bello, e vivere quella storia godendomela pi\u00f9 che posso.<\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\">Ecco qui il link a due recensioni che vi aiuteranno a capire se il libro vi interessa o meno: <a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/oltre-libro-giorgia-cozza\/e\/9788885516373\/recensioni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.ibs.it\/oltre-libro-giorgia-cozza\/e\/9788885516373\/recensioni<\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\">Abbiamo poi il secondo libro della saga di Ulfhednar War, \u201cI Figli di Cardea\u201d, uscito il 10 maggio sempre di quest&#8217;anno. \u00c8 appunto il seguito del primo libro (che ho presentato nell&#8217;articolo del Pisa Book Festival dello scorso anno) e, rispetto alla precedente storia, presenta una situazione tesa. Troviamo infatti il branco del Vello d&#8217;Argento senza Ascanio e Daniel (protagonisti del primo volume), il primo scomparso e il secondo impegnato ad addestrare nuovi membri del branco. Arriva tuttavia un secondo branco, e un&#8217;organizzazione che perseguita l&#8217;obbiettivo di eliminare i non umani; di qui la decisione di attaccare. In questo romanzo sembra inoltre che ci siano meno flashback rispetto al primo, e un ritmo pi\u00f9 sostenuto a causa della mancata necessit\u00e0 di spiegare personaggi che gi\u00e0 sono conosciuti al pubblico fin dal primo capitolo. Una trama cos\u00ec io la definirei molto interessante; non vedo l&#8217;ora di \u201cesaminare\u201d il romanzo da cima a fondo.<\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-size: large\">Link di una recensione: <a href=\"https:\/\/infinitiuniversifantastici.blogspot.com\/2018\/10\/recensione-i-figli-di-cardea-ulfhednar.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/infinitiuniversifantastici.blogspot.com\/2018\/10\/recensione-i-figli-di-cardea-ulfhednar.html<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche quest&#8217;anno ho avuto modo di recarmi al Pisa Book Festival, dove ho assistito a una presentazione e sono andata alla ricerca di libri a cui ritengo sia giusto dare pi\u00f9 visibilit\u00e0. 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