{"id":2113,"date":"2018-02-03T17:45:42","date_gmt":"2018-02-03T17:45:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=2113"},"modified":"2018-03-26T09:29:18","modified_gmt":"2018-03-26T09:29:18","slug":"la-nostra-storia-parte-4","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/?p=2113","title":{"rendered":"La Nostra Storia &#8211; parte 4"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2014\" aria-describedby=\"caption-attachment-2014\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2014\" src=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153-300x199.jpg 300w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153-768x510.jpg 768w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153-1024x680.jpg 1024w, http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180112-WA0003-e1515784891153.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2014\" class=\"wp-caption-text\">Autrice del disegno: Alessandra Mosca<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tu&#8230; \u2013 iniziammo in coro io e mia sorella, ma fummo puntualmente interrotti da Nadine, o meglio da Sei, che ancora una volta ci precedette: \u2013 Iniziate con una domanda alla volta ed evitate le esclamazioni per favore.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">A quelle parole entrambi ammutolimmo, ma io mi ripresi pochi secondi dopo avanzando una domanda: \u2013 Perch\u00e9 ci avete portati qui? \u00c8 impossibile che sia un caso, quindi pretendo una risposta.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pi\u00f9 che giusto, \u00e8 un vostro diritto. Cominciamo con il dire che io non voglio guai, e quella volta in palestra hai fatto rischiare grosso a tutti noi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Aspetta! Vuoi dire che voi tutte siete&#8230;! \u2013 esclam\u00f2 Sheila, pi\u00f9 impaurita che sbalordita.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Niente affatto. I mezzi-demoni presenti in questa stanza, siamo io, Aurora, e tu stessa. Nessun altro.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Cosa stai dicendo!? Anche io, a mio discapito, sono un mezzo-demone come mia sorella! \u2013 pronunciai queste parole con ira, poich\u00e9 detestavo scherzare su questioni simili.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Comprendo che sia difficile da capire e da accettare, ma ascoltatemi prima di trarre conclusioni affrettate: come ho gi\u00e0 detto, i mezzi-demoni che si trovano in questa stanza sono la sottoscritta, Aurora, e Sheila; per quanto riguarda Emma ed Anne, loro sono esseri umani purissimi, e con una forza spirituale sopra la media, Leprecauno e Mia sono animali demoniaci, ovvero animali con sangue in parte demoniaco, Kira \u00e8 un demone di basso rango, e per finire ci sei tu. Tu sei un caso molto raro, e mi hai costretto a fare qualcosa che non avrei voluto fare. Tu sei un essere umano, ma nonostante questo ospiti un demone nel tuo corpo, della peggior specie, per giunta: si tratta di un demone-assassino. Tu non hai idea di ci\u00f2 che ti ho fatto in quella palestra, quando hai perso il controllo, giusto?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ancora un po&#8217; confuso strabuzzai gli occhi e feci segno di no, poich\u00e9 effettivamente non sapevo che esistessero formule per paralizzare demoni come il mio. In quel momento Kira apr\u00ec gli occhi, grandi occhi gialli con una pupilla sottile come quella di una gatta comune, ma la cosa che mi fece sussultare non fu questa, ma il fatto che manteneva gli occhi socchiusi, semiaperti, e l&#8217;espressione che si dipingeva in quel modo su quel piccolo musetto zannuto, diveniva intelligente ed allo stesso tempo interessata alla conversazione, in modo vagamente inquietante, per quanto mi riguardava. Ma Sei continu\u00f2 senza badare troppo alla mia reazione: \u2013 Immagino avrai notato che negli ultimi tempi il tuo demone non ti ha pi\u00f9 dato fastidio, ad esclusione di alcuni momenti in cui potresti essere stato particolarmente arrabbiato. \u2013 Annuii, non ne avevo parlato a Sheila per non farla preoccupare, ma avevo inteso che qualcosa era successo al mio demone, in quella palestra: \u2013 Bene, il motivo per cui non si \u00e8 pi\u00f9 ribellato \u00e8 che ora sono l&#8217;alpha del tuo demone. La padrona del tuo demone, se preferisci. In pratica, qualsiasi cosa io dica, il tuo demone ti costringe ad obbedirmi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Rimasi sinceramente scioccato da quella rivelazione, inoltre, dal momento che non avevo afferrato bene il concetto, chiesi a Sei se potesse gentilmente avere la pazienza di rispiegarmelo o di farmi un esempio, ma dopo mi pentii amaramente di averle dato quest&#8217;ultima opzione: \u2013 D&#8217;accordo, ti faro un esempio. Uccidi tua sorella.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Improvvisamente sentii il mio demone muoversi dentro di me e prendere il controllo del mio corpo con la stessa facilit\u00e0 con cui avrei potuto bere un bicchiere d&#8217;acqua. Mi avventai contro mia sorella, sollevai la mano destra per colpirla, e nel farlo scoprii di aver afferrato una penna dalla scrivania, anche se non ricordavo quando. Vidi il suo volto preso dal panico di chi pensa che ormai sia arrivata la sua ora. A nulla valse il mio di panico, quello che avevo mentre cercavo disperatamente di riprendere il controllo, quando, un secondo prima che la punta acuminata della penna, brandita dalla mia mano, iniziasse a tranciare il collo della mia adorata sorellina, sentii una voce che mi sembr\u00f2 quella di una dea scesa in terra, che disse: \u2013 Fermo \u2013 ed il mio corpo si blocc\u00f2, mentre il mio demone mi cedette docilmente il controllo sui miei arti, sentii di essere totalmente impotente, e completamente alla merc\u00e9 di Sei. Anne, Aurora ed Emma assunsero delle facce dalle quali si capiva benissimo che erano in disaccordo con il tipo di esempio che mi aveva dato, ma continuarono a non dire nulla, forse per il motivo che aveva fermato Emma dall&#8217;urlare nell&#8217;interfono, prima.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Se desideri lamentarti, non farlo, \u2013 disse Sei \u2013 poich\u00e9 la colpa di tutto questo \u00e8 esclusivamente tua.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Riflettei sulle sue parole, e nel farlo mi resi conto che aveva ragione. Ero stato io quello che aveva perso il controllo, quel giorno, la causa non era importante. Ero stato io a far rischiare la morte alle persone che erano presenti quel giorno. Avevo anche fatto rischiare il carcere a tutte le persone che in quel momento erano in quella stanza. Sei aveva pi\u00f9 volte ribadito, nella conversazione di quella sera, che non avrebbe mai voluto diventare l&#8217;alpha del mio demone, ma era semplicemente stata costretta a farlo dalle circostanze. E le circostanze le avevo provocate io. Ma la causa della mia provocazione era stata lei. E neanche lo sapeva. Stavo iniziando a pensare di dovere delle scuse a tutti i presenti, persino a me stesso, quando Sei tronc\u00f2 il silenzio che intanto era sceso nello studio con la pi\u00f9 inaspettata delle domande: \u2013 \u00c8 curioso, comunque. Sei riuscito a mantenere il controllo, oppure a non farti beccare, fino a quel giorno. Perch\u00e9 hai perso il controllo quel giorno, Gray?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Quella domanda mi spiazz\u00f2 completamente. Ad esclusione del fatto che non mi aspettavo una simile curiosit\u00e0 da parte di quella misteriosa ragazza, non avevo idea di cosa risponderle! Dirle la verit\u00e0, ovvero che l&#8217;amavo senza neanche conoscerla? Era fuori discussione! Non ero pronto a confessarle il mio amore, ed all&#8217;epoca non sapevo neanche se sarei mai stato pronto! In preda al panico, provai ad inventare una bugia qualsiasi, ma sperai in un miracolo, perch\u00e9 gi\u00e0 sapevo di essere il peggior bugiardo dell&#8217;universo: \u2013 Ecco&#8230; io&#8230; insomma&#8230; in realt\u00e0 credo di essere stato geloso dei ragazzi di quella scuola, perch\u00e9 loro avevano una famiglia ed io e Sheila no!<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Un secondo dopo aver pronunciato quelle parole mi resi conto di aver esclamato l&#8217;ultima parte, ed arrossii dalla vergogna, ma anche dalla rabbia di non aver saputo fare una buona impressione su Sei. Ormai ero certo che mi avrebbe smascherato seduta stante, e mi avrebbe rifatto la domanda, quando invece mormor\u00f2, fra se e se: \u2013 E cos\u00ec eri geloso&#8230;<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ma capii che non mi credeva, stava solo giocando con me come fa un gatto con il topo che ha catturato, appena prima di mangiarlo. Intuii che voleva aspettare, vedere quanto fosse durata la mia messa in scena, ed una volta che l&#8217;attesa fosse finita, scoprire la verit\u00e0. All&#8217;epoca nessuno di noi due sapeva che quella messa in scena sarebbe durata un anno o pi\u00f9. Mentre la osservavo, mi resi conto che indossava abiti diversi da quelli che portava a scuola: aveva indosso un abito da sera rosso, che partiva da sotto le spalle ed in questo modo le lasciava buona parte della schiena scoperta, un nastro d&#8217;egual colore le legava i capelli, radunati a cipolla sopra la testa; le sue orecchie erano ornate di perle rosa chiaro racchiuse in una decorazione d&#8217;argento, e il filo di una collana con un pendente le scendeva verso il petto, finendo poi coperta dalla stoffa pregiata. Non avevo visione delle scarpe, ma era probabile che fossero delle scarpe con il tacco da abbinare all&#8217;abito. Le mie riflessioni sulla sua incredibile bellezza vennero interrotte da Emma, che, ad occhio e croce, era caduta nel mio trabocchetto, convinta che avessi detto la verit\u00e0: \u2013 Tranquillo Gray, ora anche tu hai una famiglia \u2013 mi rassicur\u00f2 infatti, ma non feci in tempo a ringraziarla che soggiunsero le ragazze, che ormai avevo gi\u00e0 identificato come Aurora ed Anne. Dopo essersi presentate anche loro ufficialmente dissero: \u2013 Comunque Emma&#8230; credi davvero che la nostra possa essere considerata una famiglia normale? Per loro sarebbe di certo meglio non avere niente a che vedere con noi ed essere dei normali umani.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Credimi non scambierei questa famiglia con nessun altra, neanche per tutto l&#8217;oro dell&#8217;universo!\u201d fu il primo pensiero che mi venne in mente, ma mi guardai bene dal pronunciarlo ad alta voce.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Lasciamo perdere&#8230; Nadine, perch\u00e9 sei vestita cos\u00ec elegante? Neanche quando puoi girare liberamente in casa ti vesti in questo&#8230; ehm&#8230; modo particolarmente elegante. \u2013 domand\u00f2 Emma, alquanto incuriosita.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tranquilla cagna da guardia, non sto andando ad un appuntamento romantico. Ma stasera ceno fuori, mi hanno invitata ad un gala dove sar\u00e0 presente il Ministro degli Esteri, che da tempo sospetto coinvolto in un traffico di cocaina. Voglio solo fargli bere un bicchiere di troppo ed estorcergli qualche informazione, nient&#8217;altro.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Allora ti servir\u00e0 il mantello, nel caso confessi \u2013 si intromise Aurora.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Non servir\u00e0 \u2013 continu\u00f2 Sei \u2013 il traffico \u00e8 grande, non mi interessa la complicit\u00e0 del ministro, voglio i pezzi grossi. Quando li trover\u00f2 ed il traffico sar\u00e0 fermato, ammetto che potrei averne bisogno per aiutare la polizia con i complici rimanenti, nel caso tentassero la fuga.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Io e Sheila eravamo rimasti ad ascoltare a bocca aperta le ultime frasi di quella conversazione, senza trovare la forza per una sola domanda.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Si sta facendo l&#8217;ora, l&#8217;autista mandato a prendermi sar\u00e0 qui da un momento all&#8217;altro&#8230; \u2013 fu interrotta dal suono del campanello \u2013 Come volevasi dimostrare.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Si alz\u00f2, e ci recammo tutti nell&#8217;atrio. Mentre Sei prendeva un mantello fucsia dall&#8217;appendiabiti, Emma disse: \u2013 Ti prego, stai attenta.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u2013 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Cosa credi, sono una professionista, e poi non posso certo far rischiare anche voi. Ah, fatemi il favore, fate il punto della situazione a quei due, se ne stanno imbambolati come due babbei, ed io non voglio pesi inutili in casa mia. Anne, domani mattina fagli iniziare un addestramento di autodifesa. Aurora, manda quelli del tuo clan in esplorazione, voglio essere sicura che non si presentino complicazioni. Emma io sar\u00f2 di ritorno verso l&#8217;una, ma non preoccuparti di lasciarmi aperto, mi porter\u00f2 le chiavi. Per quanto riguarda voi due, vedete di impegnarvi nell&#8217;addestramento, se otterrete un buon risultato potremmo pensare di farvi passare clandestinamente attraverso il confine pi\u00f9 vicino e procuravi un lavoro.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Dopo aver visto che Emma, Anne e Aurora annuivano, rivolse un breve cenno di saluto, e sal\u00ec sull&#8217;auto. In quel momento mi sembrava di essere l&#8217;idiota pi\u00f9 idiota del mondo: avevano parlato di cose che a me sembravano incredibili, per esempio il traffico di cocaina, come fossero cose giornaliere, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno strane dell&#8217;andare a raccogliere un giornale che il fattorino ti consegnava la mattina. Cos\u00ec avanzai una domanda, per quanto assurda mi sembrasse, e chiesi: \u2013 Ma non \u00e8 che fate parte dei servizi segreti o roba del genere?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: large;\">A questa domanda tutte e tre scoppiarono a ridere, tuttavia non trovai alcuna traccia di rimprovero, per una domanda stupida come questa, nello sguardo che mia sorella mi stava riversando addosso. Sembrava confusa quanto me, se non di pi\u00f9, ma anche molto impaurita. Sei doveva averla spaventata quando aveva parlato del passaggio clandestino. Mi dispiaceva per Sheila, ma sapevo che se l&#8217;avessi consolata in pubblico, non avrei fatto altro che farla sentire peggio. Cos\u00ec attesi pazientemente che la situazione fosse spiegata, o meglio che ne fosse fatto il punto per noi, come aveva chiesto Sei. Dopo due minuti passati a ridere (avevo fatto una grande battuta per loro anche se all&#8217;epoca non lo sapevo), Emma ed Aurora andarono in cucina a preparare la cena, ed Anne inizi\u00f2 a spiegarci come stavano veramente le cose.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\">Fine parte 4<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Alys<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/2018\/02\/12\/rubriche\/la-nostra-storia-indice-delle-puntate\/\">&gt;&gt; <\/a><a href=\"http:\/\/www.rapsodiaonline.it\/2018\/01\/08\/rubriche\/la-nostra-storia-indice-delle-puntate\/\">INDICE DELLE PUNTATE<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2013 Tu&#8230; \u2013 iniziammo in coro io e mia sorella, ma fummo puntualmente interrotti da Nadine, o meglio da Sei, che ancora una volta ci precedette: \u2013 Iniziate con una domanda alla volta ed evitate le esclamazioni per favore. 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